MARTINSICURO – Per il quinto anno consecutivo l’Archeoclub di Martinsicuro, in collaborazione con i Gruppi Archeologici del Veneto, con l’Unione Comuni Val Vibrata, la Soprintendenza Archeologica dell’Abruzzo e il coordinamento del Forum Europeo delle Associazioni per i Beni Culturali, organizza il campo di ricerca archeologica internazionale.

L’attività di quest’anno, prevista dal 19 al 31 luglio, sarà incentrata nella continuazione delle campagne di scavi del 2005 e 2006 a Santa Maria a Vico, nel comune di Sant’Omero, dove sono stati individuati i resti di una struttura absidata, probabilmente religiosa, databile all’Alto Medio Evo. Dal 2003 ogni anno le attività di scavo, a cui partecipano anche ragazzi provenienti da numerosi paesi europei, hanno permesso di analizzare e valorizzare archeologicamente diverse zone della Val Vibrata. Gli scavi effettuati nel 2003 nel campo di Colle di Marzio a Martinsicuro, portarono alla luce i resti di un insediamento protostorico di tarda età del Bronzo e prima età del Ferro. Nell’anno successivo si effettuarono sondaggi nell’area antistante il torrione cinquecentesco di Carlo V a Martinsicuro, mentre dal 2005 l’attenzione si è spostata sull’area di pertinenza della chiesa medievale di Santa Maria a Vico, a Sant’Omero (Te), dove i numerosi e importanti reperti rinvenuti ha fatto sì che anche quest’anno venissero proseguiti i lavori sulla struttura absidata rinvenuta lo scorso anno.

Per tutti gli appassionati di archeologia è possibile iscriversi alla campagna di scavo, le cui attività comprendono non solo il lavoro sul cantiere di Santa Maria a Vico a Sant’Omero, ma anche la pulitura e la catalogazione dei reperti rinvenuti, depositati presso la Torre di Carlo V a Martinsicuro. La quota di iscrizione è di 285 euro, comprensiva di vitto, alloggio (in una scuola comunale di Martinsicuro) assicurazione, attività didattiche, visite e trasporti in loco.

Per maggiori informazioni: 049.8646701328.7032433

e-mail: gadvpd@tin.itlino.tucci@libero.it

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