SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Motonautica sotto choc per la morte del pilota napoletano Sergio Carpentieri. L’incidente è avvenuto sabato 30 giugno durante la gara valevole per il campionato mondiale Powerboat P1, a Travemunde in Germania, e ha visto coinvolto anche l’equipaggio sambenedettese TNT 46 Corsa Fainplast 64 composto dal grottammarese Marco Pennesi e dai sambenedettesi Luigi Bisceglia e Stefano Bonanno.

Poco dopo la partenza lo scafo numero 3 “Carpenter” con alla guida Sergio Carpentieri, proprietario e Throttleman della squadra, ha tamponato ad altissima velocità lo scafo TNT 46 CORSA – Fainplast 64 che viaggiava in prima posizione. L’impatto è stato violentissimo: nell’urto i tre componenti dell’equipaggio di Carpentieri sono stati scaraventati in acqua. Il pilota napoletano è morto per le gravi lesioni riportate nello scontro, mentre le altre persone del suo equipaggio sono rimaste ferite. Miracolosamente illesi, considerata la dinamica dell’incidente, gli uomini del TNT 46.

A causare la tragedia è stato, con ogni probabilità, un malore di Carpentieri.

In seguito all’accaduto il sindaco Gaspari ha inviato un telegramma a Marco Pennesi per esprimere le condoglianze a tutta la comunità del mondiale per la morte dello sfortunato pilota italiano. Auguri di pronta guarigione a Pennesi e ai suoi compagni di gara Stefano Bonanno e Luigi Biscieglia, e a Vitaliano Vollero e Maurizio Molfini, compagni dello sfortunato Carpentieri.

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