SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La sezione Ds “Antonio Gramsci” stigmatizza l’atteggiamento del centrodestra che dopo le discussioni su come destinare l’avanzo di bilancio 2006 ha puntato il dito contro i ricavi inferiori alle attese dai parcheggi a pagamento sul lungomare, tralasciando la destinazione delle risorse economiche in altri settori strategici.
«Crediamo che sia più utile e costruttivo trarre le tante indicazioni positive per riflettere sulla possibilità di pedonalizzare il lato est del lungomare Nord e procedere verso una riqualificazione totale e di qualità che proietti il nostro lungomare nel panorama europeo, pensando alla possibilità di creare spazi tematici dedicati allo sport, ai bambini, alla cultura e all’aggregazione, ma soprattutto uno spazio attrezzato tutto dedicato alle problematiche dell’handicap per l’accesso al mare dei disabili in piena autonomia per un turismo sociale e solidale all’avanguardia in Europa», si legge in una nota del segretario di sezione Fabio Urbinati, il quale auspica l’apertura di una discussione seria in questo senso.
L’istituzione delle zone blu, aggiunge Urbinati, è stata decisa principalmente per «cercare di dare una maggior vivibilità al nostro lungomare contribuendo allo stesso tempo alla risoluzione di un problema che sta seriamente interessando la nostra città, cioè l’inquinamento da traffico veicolare e da polveri sottili. E’ nostro dovere valorizzare questo patrimonio, tutelarlo e salvaguardarlo per le generazioni future».

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