SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La 2a tappa del 10° Campionato Italiano di Beach Rugby va ai vicecampioni del Daggs Tipi Strani, la selezione di giocatori da Prato a Frascati che, nello stupendo scenario della Beach Arena di San Benedetto del Tronto, hanno superato agevolmente il Mascalzone Segnino, con un 8-3 che non ha bisogno di commenti, in virtù della differenza di valori tra le due contendenti.
RUGBY SAMB QUINTO Per i padroni di casa della Rugby Samb – che hanno rivendicato il successo, risalente a oltre dieci anni fa, ad uno dei primi tornei di beach rugby che all’epoca si disputò a Cervia – un più che onerevole quinto posto.
I rossoblu, guidati a bordocampo dal presidente onorario Vincenzo Amato, hanno prima concluso il girone eliminatorio battendo i cugini dell’Ascoli 11-2, poi si sono imposti 5-4, al termine di un match molto tirato, sui Briganti Teramo/Tortoreto.
E il piazzamento dei rossoblu è senz’altro dedicato allo sfortunato Pierpaolo Spinozzi che, proprio nel derby con l’Ascoli, si è infortunato alla spalla dopo pochi minuti di gioco.
GIORNATA EMOZIONANTE Più spettacolare e ricca di colpi di scena questa seconda giornata della tappa sambenedettese del torneo nazionale.
Scontato, o quasi, l’esito finale, mentre ha destato sorpresa l’uscita di scena dei Metafisici Fermo, l’unica squadra in grado, almeno sulla carta, di insidiare i Daggs: i biancorossi infatti, pur vincendo la semifinale contro Segnino (7-5), sono stati squalificati per aver schierato un giocatore (anche se solo nei primi minuti di gioco) tesserato con il Rugby Samb. Conseguente anche il terzo posto di Rieti che ha avuto vinta a tavolino la finale che avrebbe dovuto giocare contro i Metafisici.
GLI ALTRI VERDETTI Ultimo posto per l’Ascoli, la formazione più giovane del torneo – nel capoluogo piceno, grazie anche e soprattutto all’esperienza di una vecchia conoscenza del rugby a 15 marchigiano qual è l’inglese Stewart Duncan, si sta cercando di rimettere in moto una disciplina caduta in disgrazia da tempo – ma comunque degna rivale di Macerata, che ha guadagnato il settimo posto, imponendosi sul filo del rasoio per 5-4.
PREMIAZIONI E COMMENTI Sul palco allestito per l’occasione davanti alla Beach Arena, il segretario regionale della Confesercenti Paolo Perazzoli e il presidente della Lega Italiana Beach Rugby Gaudenzio Santarelli.
Soddisfatto Perazzoli: «Perché il primo di una serie di eventi sportivi che la spiaggia di San Benedetto ospiterà da qui in avanti, si è svolto nel migliore dei modi ed ha riscosso un buon successo di pubblico. Devo dire che questa due giorni mi ha entusiasmato: ho avuto modo di scoprire uno sport altamente spettacolare e che, sono convinto, è destinato a crescere in maniera esponenziale».
Sorride compiaciuto Santarelli: «San Benedetto meriterebbe di ospitare il Master Finale del Campionato Italiano: in futuro ci faremo un pensierino. Mi chiede un bilancio finale? Direi ottimo: credo che anche stavolta le squadre che hanno partecipato hanno dimostrato che il rugby è anche e soprattutto amicizia e goliardia, a prescindere dai colpi che ci si scambia in campo durante la partita».
E per gli appassionati di beach rugby il prossimo appuntamento è ora quello in programma il 30 giugno, con un doppio impegno in contemporanea: a Cervia e a Battipaglia.
Questo il quadro completo relativo agli incontri disputati nel corso della seconda giornata.
ULTIME 2 GARE DI QUALIFICAZIONE (tra parentesi i parziali dei primi tempi)
Rugby Samb-Amatori Ascoli 11-2 (7-0)
Briganti Teramo/Tortoreto-Macerata 6-3 (2-0)
SEMIFINALI
Mascalzone Segnino-Metaficisi Fermo 2-0 a tavolino
Daags Tipi Strani-Rieti 5-1 (2-1)
FINALE 8° POSTO
Amatori Ascoli-Macerata 4-5 (3-3)
FINALE 5° POSTO
Rugby Samb-Briganti Teramo/Tortoreto 5-4 (3-1)
FINALE 3° POSTO
Metaficisi Fermo-Rieti 0-2 a tavolino
FINALE 1° POSTO
Daags Tipi Strani-Mascalzone Segnino 8-3 (4-1)
Per i risultati della prima giornata cliccate QUI

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