SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una scelta politica per cambiare la mentalità dei sambenedettesi. E’ la definizione dell’assessore alla Viabilità Settimio Capriotti, intervenuto con il vicesindaco Di Francesco e gli assessori Canducci e Sorge in un’assemblea pubblica nel parco Wojtyla di via Lombardia. L’antipasto della serata è stato servito dal presidente del comitato di quartiere Antonio Alfonsi: 700 firme contro l’istituzione delle zone blu sul lungomare, a cui vanno aggiunte le 150 raccolte per proprio conto da Azione Giovani.
L’assessore Capriotti ha presentato i progetti per i parcheggi scambiatori sotto i piloni dell’Ascoli-Mare, dall’incrocio fra via Mare e via Sgambati fino alla piscina comunale e in viale dello Sport. Più di 100 i posti per auto e camper; bus navetta dal parcheggio dello stadio Riviera delle Palme.
E ancora: orario delle corse prolungato fino alle due, quattro corse gratuite giornaliere dal centro commerciale Ipercoop, corse gratuite il martedì e il venerdì mattina in occasione del mercato, autobus gratuiti ogni mezz’ora dal parcheggio dello stadio.
Molti cittadini hanno però protestato per come sono stati gestiti gli abbonamenti per coloro che abitano nelle vie traverse del lungomare. La tariffa di 30 euro per tutta l’estate, infatti, tuttora viene applicata solo per chi abita in appartamenti con almeno una parete in prima fila; protestano i “figli di un dio minore” che abitano immediatamente dietro alla prima fila e hanno invece una tariffa di 150 euro per l’estate, a pochi metri di distanza da coloro che pagano 30 euro.
I rappresentanti dell’amministrazione hanno riconosciuto l’esistenza di un disagio, visto che molti residenti delle vie limitrofe hanno chiesto l’estensione delle zone blu nelle loro strade, ma è evidente che temono un effetto domino al momento poco gestibile. Basti rileggere questo passaggio della recente lettera del sindaco Gaspari ai cittadini.
«L’intenzione dell’amministrazione era quella di estendere la sosta a pagamento anche alle vie limitrofe al lungomare, per dare così la possibilità a voi residenti di acquistare degli abbonamenti agevolati; purtroppo, però, in questo momento in materia non c’è molta chiarezza normativa: non ci sono regole precise che indicano quanti e quanto distanti debbano essere gli spazi di libero parcheggio rispetto a quelli a pagamento».

VIALE DE GASPERI. Per migliorare il cattivo stato del manto stradale del lato est, e attendere la riqualificazione prevista per gennaio 2008, il Comune potrebbe fare una manutenzione ordinaria “tappando le buche” e forse applicando un nuovo tappetino d’asfalto. In programma con la riqualificazione, ha detto Capriotti, ci sarebbe l’ampliamento del marciapiede e lo spostamento dei parcheggi al loro fianco. «In prospettiva – cioè se si risolve il problema parcheggi con i silos interrati, ndr – lo spazio dei parcheggi potrebbe essere occupato da una corsia preferenziale per i bus, ovviamente creando un percorso anche prima e dopo viale De Gasperi». Non si toccherà l’aiuola.
ELETTRODOTTO IN VIA BIANCHI. Continuano le trattative con Rete Ferroviaria Italiana. L’interramento dei cavi ad alta tensione non risolverebbe il problema dell’inquinamento elettromagnetico; si pensa a una soluzione alternativa per rimuovere la sottostazione in via Lombroso, dando come contropartita a Rfi la possibilità di edificare quella zona.
BRETELLA. Capriotti ha accennato al fatto che la Provincia di Ascoli starebbe cercando fondi europei per completare l’incompiuta per eccellenza della città, ovvero la strada transcollinare da Santa Lucia fino a Ponterotto piuttosto che fino al casello autostradale di Grottammare.

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