MONTEPRANDONE – Dopo la banda Marocchi, la squadra Allievi. Una stagione da incorniciare quella che va in archivio per il Centobuchi, che nello spazio di un mese si è ritrovato a festeggiare una storica salvezza in serie D e il successo nel Trofeo Velox, la kermesse di calcio giovanile organizzata dalla Maceratese. E pensare che per i giovani biancocelesti si trattava della prima partecipazione a questo torneo.
Davanti a uno stadio “Della Vittoria” che offriva un buon colpo d’occhio (un migliaio le persone presenti), venerdì 22 giugno l’undici di Marcello Pavoni ha dato vita a una partita molto bella ed equilibrata contro i pari età dell’Ancona. Tante azioni sotto porta, ma soprattutto un gol annullato per parte (per fuorigioco). A spezzare l’equilibrio, al minuto numero 48′, il rigore trasformato dal solito Pesce.
A fine partita esplodeva la grande festa biancoceleste, con la tutta la dirigenza che aveva raggiunto Macerata per l’ultimo atto della prestigiosa competizione. Il bilancio finale, per i biancocelesti, parla di otto vittorie e un solo pareggio.
Ma soprattutto: dopo le vittorie nel corso dei tornei organizzati da Agraria Club e Borgo Solestà, per i ragazzi di mister Pavoni si tratta della terza affermazioni di fila. Come dire: è stato messo in bacheca tutto quello che si poteva vincere.
Alla premiazione ha presenziato il presidente della Maceratese Andrea Barcaglioni.
PRIMA SQUADRA Un’operazione in uscita per la società di Claudio Marocchi: approda alla Maceratese, dopo ritroverà il fratelli Giorgio, Guido Galli. Per la cronaca il sodalizio biancorosso ha acquistato pure il centrocampista del Grottammare Ettore Ionni.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 913 volte, 1 oggi)