SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un presidio fisso della Polizia Municipale davanti alla Caritas diocesana nel quartiere Ponterotto. Lo chiedono all’amministrazione comunale il coordinatore di An Luigi Cava e il consigliere Pasqualino Piunti.
«L’istituto, che svolge l’opera meritoria di assistere le persone meno abbienti, in relazione al fatto che lo spirito caritatevole della propria missione estende l’accoglienza anche a tossicodipendenti, alcolisti e rom, è divenuto fatalmente riferimento di questi soggetti cosiddetti “sensibili” che assumono reiteratamente comportamenti pericolosi quali l’abbandono di siringhe e bottiglie sulla piazza adiacente la Caritas, continui litigi e risse, furti e atti osceni in luogo pubblico», affermano Cava e Piunti.
La situazione sarebbe ancor più grave in virtù della presenza di una piazzetta con giochi per bambini, di una ludoteca e di una chiesa molto frequentata dai parrocchiani.
«L’amministrazione comunale – accusano Cava e Piunti – è stata già sensibilizzata al problema da alcuni residenti preoccupati ma non ha ancora posto in essere alcun provvedimento.
Alleanza Nazionale, che riconosce assoluta importanza alla sicurezza dei cittadini, proporrà una interrogazione nel corso del prossimo consiglio comunale per porre la questione al centro della discussione politica».

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