GROTTAMMARE  – Ancora pochi giorni e la Sacra Giubilare potrà rivivere nella sua edizione 2007, riveduta, modificata ma inalterata nel suo importante carattere religioso e civile.

Sacra e non sagra: per rivendicare il carattere religioso dell’evento, per recuperare il nome con le fonti più antiche, per non farlo confondere con le sagre paesane vere e proprie.

Quello organizzato dall’amministrazione comunale di Grottammare è un vero e proprio “Festival del Medioevo”: sono molti gli eventi collaterali che affiancheranno le celebrazioni religiose che si svolgeranno da domenica 24 giugno fino a domenica 8 luglio.

«Siamo ormai ai nastri di partenza di un evento» sottolinea il sindaco Luigi Merli «che con nostro grande piacere ha coinvolto tutta la città, sia per i festeggiamenti di carattere religioso che civile; questo aspetto è fondamentale per riscoprire appieno la tradizione e farla diventare attualità.»

Tutto è pronto per il grande evento, e anche le vie interessate dal corteo, che si svolgerà domenica 1 luglio hanno subito qualche ritocco ‘estetico ‘ – vedi l’asfaltatura della strada in zona San Martino.

Sono oltre 500 le persone – 15 sono le associazioni coinvolte e 60 gli organizzatori – che prenderanno parte al corteo, riletto per questa edizione in chiave differente: lo stesso sarà suddiviso in quattro momenti principali, che descriveranno il naufragio del Papa Alessandro III, l’accoglienza dei cittadini grottammaresi, la sudditanza di Grottammare a Fermo, la processione dei Santi.

Il corteo si snoderà, partendo dal campo sportivo alle 22.00, dopo la celebrazione della Messa alle 20.30 con la presenza dei Vescovi di San Benedetto e Fermo, per via San Martino, via Sant’Antonio, strada provinciale Valtesino, viale Balestra, via Marconi, piazza Fazzini, via Cairoli, via Sisto V, piazza stazione, via Crucioli, via Laureati, viale Rosselli, piazza Garbaldi, via Sant’Agostino, via Palmaroli, via San Giovanni, piazza Peretti.

Oltre alla nuova veste del corteo, a cui parteciperà anche la Corale Sisto V, un’altra novità consisterà nella barca della Sacra: un manufatto di 8 metri di lunghezza, 2,60 di larghezza e 5 metri di altezza, progettato dall’architetto Roberto Bua e prodotto in un cantiere di Persaro, sviluppato per restare nel tempo e per tutte le altre edizioni.

Non dimentichiamo il motivo per cui si celebra la Sacra Giubilare, come ha avuto modo di sottolineare il parroco di San Giovanni Battista don Giorgio Carini: nel 1177, dopo il naufragio della sua barca, il Papa Alessandro III concesse alla chiesa di San Martino la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria a quanti, visitando questo luogo, confessati e comunicati, pregano per la Chiesa professando la propria fede con la recita del “Credo”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 685 volte, 1 oggi)