SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gianni Tormenti è tornato da Dubai martedì sera. Il presidente della Samb ha anticipato di un paio di giorni il rientro dal viaggio di lavoro all’estero rispetto ai fratelli, allo scopo di definire le questioni più urgenti in casa rossoblu: quella del direttore sportivo e quella che fa capo allo stadio Riviera delle Palme.
Giovedì mattina l’imprenditore di Martinsicuro sarà in Municipio per incontrare il sindaco Giovanni Gaspari e l’ingegnere comunale Nicola Antolini, che nei giorni scorsi ha ultimato i piani di spesa per la messa a norma dell’impianto di Viale dello Sport. L’incontro negli uffici di Viale de Gasperi avrà lo scopo di stabilire la linea di condotta verso la Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, che prossimamente dovrà pronunciarsi in merito al Riviera.
Quasi certamente la Samb condividerà l’intento dell’amministrazione comunale che in Prefettura – entro la fine della settimana? – chiederà di abbassare temporaneamente la capienza dello stadio a 7.494 posti (cliccate QUI), con l’impegno di avviare i lavori complessivi per ospitare 14.570 spettatori entro la fine del prossimo torneo.
Se la proposta in questione verrà accolta – ma l’ipotesi, è tutt’altro che scontata – la Samb potrà iniziare a San Benedetto il prossimo campionato, ultimando i lavori necessari (i cancelli a spinta ai parterre e il divisorio tra la tribuna est e il settore ospiti) nello spazio di un mese e scongiurando l’ipotesi di doversi cercare un altro stadio.
Qualora la Commissione dovesse fare qualche altra “rischiesta”, presubilmente un nuovo impianto di videosorveglianza (quello che c’è attualmente non è a norma) e la recinzione esterna, i tempi sarebbero più lunghi e i costi aumenterebbero (insieme al rischio di dover “emigrare” altrove) .

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