SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ingegnere comunale Nicola Antolini, come anticipato la settimana scorsa dopo il summit avvenuto in Prefettura (cliccate QUI), ha presentato al sindaco di San Benedetto Giovanni Gaspari le ipotesi di spesa per la messa a norma dello stadio Riviera delle Palme.
Nel giro di un paio di giorni, al massimo giovedì, il progetto sarà negli uffici di Ascoli Piceno; la prossima settimana la Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo dovrebbe riunirsi per approvare o meno la proposta dell’amministrazione comunale.
Entro il 27 giugno, lo ricordiamo, la Samb se vorrà iscriversi alla prossima stagione sportiva dovrà presentare il progetto in questione alla Lega di C.
UN SOLO PROGETTO, DUE “STEP” Antolini ha redatto un piano di spesa che prevede due capitoli: uno riferito a un Riviera con una capienza abbassata da 9.999 posti a 7.494, anche se temporaneamente (10 mesi); l’altro che prenda in considerazione tutti i lavori da realizzare, passo dopo passo, per rendere sicuro l’impianto di Viale dello Sport per 14.570 spettatori, quindi in osservanza ai cinque punti fondamentali del decreto anti-violenza del ministro Pisanu: recinzione interna; area riservata esterna e parcheggio riservato ai sostenitori squadra ospite; perimetrazione e varchi di accesso con preselettori e tornelli (ne servirebbero 15: 6 doppi e 3 singoli), videosorveglianza e biglietti nominativi.
COSTI PIU’ BASSI 80 mila euro per la prima ipotesi (in sintesi: basterebbero, almeno in teoria, i cancelli a spinta ai parterre e il divisorio tra la tribuna est e il settore ospiti, lavori che si concluderebbero nello spazio di un mese; «bisognerà però vedere se il Prefetto farà altre “richieste”, come la videosorveglianza e la recinzione esterna: a quel punto saliremmo ad almeno un milione», puntualizza l’ingegnere Antolini); circa 3 milioni di euro per la seconda.
Molto meno quindi rispetto ai 3 (ipotesi 7.500) e ai 13 milioni di euro (ipotesi 14.500) di cui parlava il sindaco Gaspari tempo fa (cliccate QUI).«Perchè non terremo in considerazione le spese di manutenzione, molto onerose», spiega Antolini «Andranno fatte, ma non adesso: per iniziare il campionato e concludere la stagione basteranno gli interventi di messa a norma».
Ricapitolando: fermo restando che rimane buono il proposito della Samb di ottenere il diritto di superficie dello stadio (che potrebbe essere concesso anche dopo giugno), ma soprattutto, che il parere della Questura potrebbe essere negativo (cliccate QUI), il Comune chiederà di abbassare temporaneamente la capienza del Riviera per la stagione che inizierà a fine agosto, con l’impegno di avviare i lavori complessivi entro la fine del prossimo torneo.
La proposta del Comune verte su tre motivazioni: la mancanza di fondi, il fatto che siamo ormai vicini all’inizio del campionato («fare troppi interventi significherebbe chiudere lo stadio per almeno tre o quattro mesi»); e, per ultimo, la constatazione che la Samb, negli ultimi anni, ha sfondato in una sola circostanza il tetto dei 7.500 spettatori: nel corso dei play off 2004-2005, contro il Napoli (11.481 spettatori ufficiali).
Dagli uffici di Viale De Gasperi fanno peraltro affidamento sul fatto che in generale la situazione degli stadi di serie C è molto difficile.
COME SAREBBE UN RIVIERA CON 7.494 POSTI Nel caso in cui la Commissione provinciale di vigilanza accettasse la proposta dell’amministrazione comunale – ma Antolini fa notare: «Temiamo che venga inserita la prescrizione per cui si subordini il parere a quello dell’Osservatorio sul Viminale; in questo caso si farebbe più dura» – l’impianto di Viale dello Sport vedrebbe la chiusura dei parterre di Curva Nord e tribuna est, settore quest’ultimo che si ridurrebbe a soli 1.870 posti disponibili.
Settecento circa invece i biglietti vendibili in Curva Sud (chiuso l’anello superiore). La tribuna coperta infine resterebbe così com’è.

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