ASCOLI PICENO – La Pallanuoto Delphinia torna a sperare nella salvezza.
Il successo, tutto sommato abbastanza agevole, sulla Simply Sport Pescara e la contemporanea sconfitta di Montecchio, battuta a Perugia, consentono agli uomini di coach Attilio Garbati di appropiarsi del terzultimo posto in classifica – con 15 punti; uno in più della DMM e uno in meno di Fermo – quello buono per evitare la discena all’inferno.
Si deciderà tutto sabato prossimo, con i sambenedettesi in casa dello Jesi, ad Ancona, e Montecchio che riceverà la visita del fanalino di coda Moie. Ai rossoblu servirà una vittoria.
Tornando alla gara di sabato scorso, il primo periodo vedeva una Delphinia lenta e impacciata, che regalava più occasioni gol agli avversari, permettendo loro di realizzare la prima rete del match.
Pronta la risposta di Leli (sempre presente nonostante infortunio al dito). Seguivano il raddoppio di Marchionni, il pareggio pescarese e la rete del 3 a 2 sambenedettese. Dalla seconda ripresa in poi la partita restava saldamente nelle mani marchigiane che incrementavano il vantaggio con Bruni, Del Zompo e Damiani: 8 a 4.
Nel terzo tempo, in meno di un minuto, per Del Zompo c’erano ben quattro espulsioni con annesso rigore in favore degli ospiti. Damiani si scatenava e infilava più volte il portiere avversario, a segno anche Spinucci: 12-5.
Ultima fase di gara da gestire in tutta tranquillità. Il Pescara attaccava e otteneva un altro rigore, neutralizzato però da Di Fulvio. Pochi attimi ed era di nuovo penalità per gli ospiti, stavolta a segno.
Maduli e Marchionni siglavano le ultime due reti per la Delphinia, mentre Di Fulvio para il quarto rigore contro. Il gol ospite fermava il risultato sul 14 a 7.

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