MONTEPRANDONE – Da anni che il centro di ricerche Asteria contribuisce all’evoluzione della competitività territoriale attraverso il trasferimento innovativo e tecnologico cercando di far operare in sinergia le risorse del nostro territorio (uomini-territorio-imprese). Ora per l’istituto si prospetta una nuova sfida fuori dai confini italiani. In questo ultimo periodo, infatti, sono stati avviati dal presidente di Asteria Dante Bartolomei e dal direttore Luca Tarquini, una serie di contatti con i rappresentanti del mondo imprenditoriale e accademico polacco, in particolare con l’Università di Poznan, per valutare la prospettiva dell’apertura di una struttura di ricerca nella città di Koronowo per incentivare lo sviluppo tecnologico e l’innovazione per il settore agro-ittico-alimentare al servizio delle imprese e del territorio della Polonia.
Il mercato polacco è un mercato molto interessante che può avviare lo sviluppo di molte aziende del nostro distretto agroindustriale sia dal punto di vista commerciale sia sotto il profilo del trasferimento di know-how. Per posizionare al meglio i propri prodotti sui mercati la Polonia ha bisogno di garantire un’offerta qualitativamente elevata, per far ciò la produzione agroalimentare deve necessariamente rispettare alcune innovative tecniche di produzione per le quali è fondamentale l’apporto che riesce a garantire la ricerca.
Negli ultimi tempi, pertanto, i rapporti tra le università italiane e quelle polacche si sono fatti molto più intensi e Asteria vuole rappresentare l’anello di congiunzione tra il mondo della formazione e quello della ricerca applicata a vantaggio dell’interscambio commerciale tra le due realtà. Per sancire questo rapporto una delegazione polacca ha recentemente fatto visita all’Istituto del Piceno:oltre al sindaco Stanislaw Gliszczynki, erano presenti anche alcuni funzionari della città di Koronowo cittadina gemellata con il comune di Spinetoli dal 2006.

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