SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Poche parole a sintetizzare un rapporto durato appena un anno: «Ringraziamo Pavone e Molinari per quanto hanno fatto nel corso di una stagione molto positiva. Purtroppo però a volte le vedute non collimano più. E’ stato giusto terminare anticipatamente il nostro rapporto».
Qualcun’altra per provare a spiegare quello che avverrà in casa Samb: «Per il ruolo di direttore generale potrei occuparmi io stesso del l’aspetto manageriale. Dobbiamo invece trovare un direttore sportivo. Non sarà facile e in ogni caso dovrà essere una scelta da farsi con oculatezza».
UN PUNTO DI PARTENZA: UGOLOTTI Il dopo Molinari-Pavone è già cominciato. Il presidente della Samb Gianni Tormenti, alla vigilia della partenza per il viaggio di lavoro che tratterrà lui e i suoi fratelli, all’Estero per una settimana, guarda avanti: «Siamo contenti della disponibilità di Ugolotti, non si è ancora firmato nulla, ma non ci dovrebbero essere problemi. Questo è già un buon punto di partenza». Adesso, come detto, va riempita la “casella” del diesse.
«Avremmo voluto rimanesse Pavone, che però non ha accettato la nostra proposta – fa un passo indietro il patron rossoblu – Chi lo rimpiazzerà? Non c’è stato ancora nulla di concreto, abbiamo aspettato che si chiarisse prima la situazione dello stesso Pavone e di Molinari. Ho solo avuto dei contatti telefonici, nulla più. Quando tornerò dall’Estero riprenderò in mano la questione: il futuro diesse della Samb sarà una persona che vorrà sposare il nostro progetto, fatto di giovani. Un po’ come quello di quest’anno, anche se stavolta dovremo cercare di acquisire i cartellini di qualche giocatore in più».
Poi la sintesi: «A qualcuno il nostro progetto, quello della proprietà e di Ugolotti, potrebbe anche scoraggiare, mentre qualcun altro l’idea potrebbe stimolare».
IL SUCCESSORE DI PAVONE. QUALCHE NOME La sensazione è che effettivamente i contatti intrapresi dalla famiglia Tormenti, non siano ancora così solidi da far pensare a una decisione da prendersi a stretto giro di posta. Potremmo anche andare oltre quel 15 giugno che segnerà il ritorno dall’Estero della proprietà rossoblu.
Di nomi ad ogni modo negli ultimi giorni ne sono circolati: dall’ex Manfredonia Fabio Lupo – che però è in procinto di accordarsi con il Torino – a due ex rossoblu, Andrea Iaconi (ha avuto un pour parler coi Tormenti una decina di giorni fa) a Enzo Nucifora, contattato indirettamente.
Ma c’è un nome che potrebbe presto essere avvicinato alla Samb: è quello di Guglielmo Acri, nella stagione 2005-06 a Terni e in passato con mister Ugolotti ad Acireale. Un diesse giovane (42 anni) ma con una discreta esperienza alle spalle (a Palermo, Viterbo e Teramo per esempio) e che soprattutto è abituato a lavorare con i giovani.
MARIANO COCCIA AL PALERMO Nel pomeriggio di giovedì il Palermo ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex rossoblu Stefano Colantuono, che lascia la panchina dell’Atalanta per accasarsi in Sicilia. Lo seguirà il preparatore dei portieri Mariano Coccia, che quest’anno alla Samb ha svolto su Consigli e Chessari un lavoro egregio.

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