SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 24 luglio 2006 la Regione Marche ha emanato la delibera 874 riguardante la costruzione, la vigilanza e la manutenzione delle piscine.

Il testo legislativo introduce una nuova concezione gestionale obbligando il responsabile dell’impianto a seguire una serie di verifiche secondo i criteri di autocontrollo. E’ il responsabile cioè a dover garantire autonomamente la corretta gestione della piscina da un punto di vista igienico-sanitario tenendo a disposizione dell’Asur i documenti che attestino la validità dei controlli eseguiti personalmente.

Per la loro stesura i responsabili si possono avvalere della consulenza di un laboratorio di analisi, come per esempio il “servizio consulenza piscine” messo a disposizione dalla C.i.a.Lab.
Il Consorzio Turistico Riviera delle Palme, con l’aiuto del dottor Claudio Abbondanza dei laboratori di analisi ambientali e idrici C.i.a, ha illustrato le modalità di attuazione della delibera regionale in un meeting alla presenza dei rappresentanti delle strutture turistico-ricettive.

«L’incontro è stato necessario perché questa normativa che modifica l’organizzazione delle piscine è complessa – spiega Giampaolo Marconi del Consorzio Turistico – tutti possono rivolgersi a noi per conoscere meglio gli aspetti della normativa. Vorrei sottolineare il fatto che questa legge non ha carattere sanzionatorio: infatti ci sono altre situazioni in cui per legge è prevista una sanzione – mancanza delle autorizzazioni, scarico delle acque – dove a volte si arriva anche alla chiusura dell’impianto».

(il testo completo della delibera n°874 lo trovate cliccando a lato, nella sezione multimedia)

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