Italia-Repubblica Ceca 88-71
ITALIA: Carra 15, Ress 2, Rosselli 8, Poeta 5, Maresca 12, Cavaliero 14, Amoroso 14, Fantoni 6, Cuccarolo, Hackett 2, Infante 3, Antonutti 7. Coach: Carlo Recalcati.
REPUBBLICA CECA: Kunst, Slekak 23, Prasil 18, Kotas 2, Kraus 13, Reinberger 3, Bohacik 4, Pospisil, Ides 8, Steffel, Dousa. Coach: Zdenek Kummel.
Arbitri: Davide Ramilli, Gianluca Sardella e Angelo Tullio.
Parziali: 26-15, 34-6, 12-30, 16-20.
Note: prima dell’inizio del terzo parziale l’assessore allo Sport del Comune di San Benedetto Eldo Fanini ha premiato il Team Director dell’Italia Dino Meneghin con una targa ricordo.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dura sì e no un tempo la resistenza della Repubblica Ceca. Per l’Italia, che a metà gara aveva scavato qualcosa come 39 punti tra sé e l’avversario, arriva la seconda vittoria nel 3° Trofeo dell’Adriatico dopo quella di lunedì sulla Slovacchia.
E mercoledì sera, a Porto San Giorgio, la squadra di coach Recalcati contenderà il successo finale alla Croazia, che nel match subito precedente all’esibizione degli azzurri ha superato la Repubblica Slovacca 92-60.
Discreto afflusso di pubblico – diciamo 500 spettatori circa – al PalaSpeca. Tutta un’altra storia rispetto alla passata edizione della manifestazione che rientra nella convenzione “Casa Italia Basketball” sottoscritta l’anno passato tra la Regione Marche e la Nazionale.
Ci sono anche le telecamere di Raisport Satellite. Cornice adeguata dunque per gli azzurri, che contro i cechi si presentano con un quintetto composto da Ress, Cavaliero, Hackett e dai due cestisti della Premiata Montegranaro Amoroso e Maresca. Manca invece l’altro sutorino Vitali, tenuto a riposo.
Il primo canestro è appannaggio degli ospiti, che conducono fino al 5-4, poi l’Italia con la tripla di Amoroso mette la testa avanti (7-5). Da quel momento sono i cechi a dover rincorrere gli azzurri, che difendono bene e si distinguono per una buona circolazione di palla. Sugli scudi il solito Cavaliero e Amoroso.
Nel secondo parziale è un monologo azzurro, con gli ospiti che segnano la miseria di tre canestri e la banda Recalcati trascinata da Carra e Cavaliero, devastanti dalla linea dei 6,25 (due triple a testa nello spazio di un paio di minuti). Massimo vantaggio Italia proprio sul finire di tempo, con il punteggio fissato sul 60-21.
Più “leggero” l’approccio degli azzurri nel terzo parziale. La Repubblica Ceca fa sfoggio di orgoglio e, agevolata anche dalla difesa a zona degli avversari, risale velocemente, facendo leva sul play Pavel Slezak, topscorer dell’incontro con 23 punti. Al 6′ gli ospiti si portano a -30 (69-39), dopo 5 minuti hanno addirittura dimezzato lo svantaggio (69-47).
Nell’ultimo periodo Recalcati tiene fuori Amoroso e Cavaliero, eppure l’Italia reagisce, difendendo con maggiore attenzione e stoppando le velleità ceche. L’incontro si chiude sull’88-71 per l’Italia dei giovani. Continuano nel migliore dei modi insomma, gli esperimenti di Recalcati e dello staff azzurro in vista dei Campionati Europei che si terranno in Spagna il prossimo settembre.
CLASSIFICA (dopo due giornate)
Italia 4, Croazia 4, Repubblica Ceca 0, Repubblica Slovacca 0
Per vedere l’intervista realizzata con coach Recalcati dopo la partita cliccate QUI.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 978 volte, 1 oggi)