SAN BENDETTO DEL TRONTO – «Faccio i miei complimenti al sindaco per l’iniziativa delle zone blu sul lungomare: finalmente abbiamo un lungomare a misura d’uomo non invaso dalle macchine. E’ un servizio utile per migliorare la qualità ambientale in quell’area e in tutto il tessuto cittadino e sociale».

Queste sono state le parole di Marco Calvaresi, presidente del Consorzio Turistico Riviera delle Palme, che abbraccia favorevolmente l’iniziativa comunale di istituire temporaneamente, dal 1° giugno al 31 agosto, delle nuove zone a pagamento lungo tutto il lungomare cittadino.

A chi pensava che questa iniziativa fosse destinata al fallimento, risponde il sindaco Giovanni Gaspari: «Se qualcuno pensa che le strisce blu siano state fatte per incassare soldi, si sta sbagliando di grosso. Il parcheggio blu è un servizio rivolto a chi viene al mare a San Benedetto, ed elimina l’invasione selvaggia di macchine lungo la zona. Ieri sembrava che ci fossero delle resistenze nella vendita dei “grattini” da parte degli chalet ma poi nessuno si è più rifiutato a venderli. Il vero problema non sono i parcheggi, ma il tempo folle di questo periodo che potrebbe realmente penalizzare la stagione».

L’assessore al Turismo, Domenico Mozzoni, interviene sul costo degli abbonamenti:«Non vedo nessun allarmismo: già da qualche anno i turisti del mio albergo chiedono se bisogna pagare i parcheggi, poiché sono già abituati nelle loro città ai parcheggi a pagamento. Duecento euro per tre mesi è un costo ottimo, molto riduttivo rispetto a quelli che pagano il posto tutti i giorni. Obiettivamente, però, saranno poche le persone che faranno un abbonamento completo».

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