RIPATRANSONE – Dopo il plebiscito per il sindaco uscente Paolo D’Erasmo, l’opposizione si lecca le ferite per una sconfitta su tutta la linea.
La candidata sindaco di Alleanza Nazionale Maria Giovanna Piumella esprime comunque una certa soddisfazione per il risultato del suo partito, «affermatosi come prima forza dell’opposizione». Del resto era proprio questo l’obiettivo di An, considerando anche i tanti problemi vissuti dal centrodestra ripano.
«Personalmente mi dispiace non esser riuscita a vincere queste elezioni – afferma Maria Giovanna Piumella – ma questo risultato deve essere un punto di partenza per costruire qualcosa d’importante per il futuro, cercando soprattutto di ricompattare un centrodestra che da troppo tempo latita a Ripatransone».
E poi la giovane (25 anni) candidata sindaco enuncia le sue intenzioni per il futuro. «Faremo un’opposizione costruttiva, di certo non renderemo la vita facile a questa maggioranza ma non punteremo neanche a uno sterile ostruzionismo».
Il candidato sindaco dell’Udc Alessandro Salluce spiega: «Abbiamo ottenuto il risultato che speravamo, riuscire cioè a entrare in Consiglio comunale come minoranza. Sapevamo che la strada di questa lista sarebbe stata dura, ma siamo riusciti a ottenere qualcosa d’importante, considerando che siamo un gruppo di giovani e che ci conoscevano in pochi. Ora – annuncia Salluce – il nostro obiettivo è creare qualcosa d’importante su questo territorio, puntando soprattutto sui giovani. Vogliamo portare i ragazzi in politica per rivitalizzarla».

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