SAN BENDETTO DEL TRONTO – Da oggi l’energia si produce “in casa”, grazie al progetto Leonardo System messo a punto dalla società Western Co.

Si tratta di una piccola centrale energetica che provvede al fabbisogno delle utenze domestiche e anche al proprio autosostentamento, poiché integra tre fonti di energia rinnovabili – fotovoltaica, eolica e oli vegetali – con la possibilità di stoccaggio e accumulo.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino ed è stato presentato il 25 maggio dal presidente della Western, Giovanni Cimini, alla presenza del presidente di Legambiente Marche, Luigi Quarchioni, e degli assessori alla Provincia di Ascoli, Massimo Marcaccio e Avelio Marini.

«Il sistema che abbiamo sviluppato, da due anni a questa parte – afferma il presidente Cimini – fornisce un sostentamento energetico autonomo da 1 a 15 kilowatt, ma può essere integrato anche alla rete elettrica di una comune abitazione. Se c’è eccedenza di energia si produce idrogeno che può servire per l’alimentazione, quindi possiamo dire che Leonardo crea un circuito di produzione energetica effettivamente “chiuso”. La funzionalità del sistema può essere controllata anche a grandi distanze, tramite la rete Gsm, e questo costituisce un grande vantaggio».

Carlo Bertocchi, uno degli inventori del Leonardo system, non esclude il suo utilizzo anche su larga scala e anche per grandi centri industriali:«Oltre alla produzione di piccole centrali, cercheremo in futuro di creare grosse potenze energetiche anche attraverso la realizzazione di una rete sempre più fitta di centri di produzione».

Con una politica volta alla tutela ambientale, il Piceno diventa la provincia italiana più attenta a queste tematiche e gli investimenti industriali verso il settore delle energie rinnovabili ne sono una prova evidente, come conferma l’assessore all’ambiente della Provincia di Ascoli, Massimo Marcaccio: «L’amministrazione provinciale è molto interessata all’energia fotovoltaica, poiché stiamo attuando un piano energetico provinciale che punta a valorizzare l’energia diffusa e rinnovabile: come partecipanti al coordinamento delle Province Italiane abbiamo contribuito a migliorare il nuovo decreto che finanzia gli impianti fotovoltaici. Questo progetto Leonardo è ottimo poiché può essere considerato come un impianto isolato che porta energia dove non ci sono connessioni con il sistema nazionale. Con il nuovo decreto è stato preso un impegno importante volto al finanziamento anche per questo tipo di impianti».

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