MARTINSICURO – La festa di fidanzamento tra due giovani cinesi avrebbe dovuto ufficializzare l’amore dei due promessi sposi con la benedizione dei rispettivi parenti. Invece la cerimonia è stata annullata all’ultimo momento. Lo sposo è stato arrestato proprio mentre si recava al pranzo, che si sarebbe dovuto tenere presso un ristorante di Martinsicuro, con l’accusa di violazione della legge Bossi-Fini, dato che non era in possesso del permesso di soggiorno.

Il giovane, insieme ad altri amici e al testimone di nozze, si era messo in viaggio da Prato per raggiungere la località abruzzese, ma poco prima di arrivare a Martinsicuro l’auto è stata fermata da una pattuglia dei Carabinieri per dei normali controlli. Alla richiesta dei documenti è venuto fuori che Tin Hu Chan (lo sposo) e Yin Jang Mao (il testimone) risultano clandestini, dato che il questore di Prato aveva emesso nei loro confronti un decreto di espulsione lo scorso febbraio, perché privi dei documenti necessari per la permanenza in Italia. Scattano quindi le manette per i due giovani, tra lo stupore di amici e parenti che attendevano al ristorante di festeggiare il fidanzamento.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 952 volte, 1 oggi)