ASCOLI PICENO – La Provincia di Ascoli, com’è noto, è particolarmente sensibile alla questione del trasporto pubblico e i contatti consolidati con i vertici delle aziende del settore permettono di concertare costantemente le politiche in questa materia realizzando significativi risultati (basti pensare all’estensione al treno dell’abbonamento agevolato “Picchio” o all’istituzione, avvenuta nell’autunno scorso, di due nuovi collegamenti Ascoli-Ancona. «Per questo motivo – spiega l’assessore ai trasporti Ubaldo Maroni – quando abbiamo letto sui giornali della preoccupazione espressa da un cittadino circa la soppressione di fermate Eurostar alla stazione di San Benedetto, contenuta anche in una analoga lettera inviata al presidente Rossi, ci siamo attivati per saperne di più. Ecco dunque il testo della risposta che il Presidente della Provincia ha inviato al cittadini e che rendiano pubblica dato il suo contenuto di interesse generale».
La Provincia di Ascoli Piceno crede fortemente in un modello di sviluppo sostenibile del territorio; per raggiungere tale fine, numerose sono le azioni condotte e in fase di realizzazione, tra le quali vi è la priorità del trasporto collettivo rispetto a quello privato. Il trasporto su “ferro” rappresenta un elemento fondamentale della rete di trasporto pubblico del territorio provinciale.

Nel corso degli anni, sono state costantemente rappresentate agli enti competenti (Regione Marche) e al gestore del trasporto pubblico su ferro, sia regionale (Trenitalia – Direzione Regionale Marche) che nazionale (Trenitalia – Divisione Passeggeri), le esigenze del territorio “Piceno”, sia per quanto riguarda i disagi affrontati giornalmente dai pendolari che per i collegamenti con le principali città italiane. Siamo consapevoli che la stazione ferroviaria di San Benedetto del Tronto rappresenti non solo il principale nodo di arrivi/partenze per tutto il territorio Piceno, ma anche per il nord della limitrofa provincia di Teramo.

Sono stati ottenuti risultati come l’istituzione nel 2005, delle due nuove fermate Eurostar, rispettivamente alle ore 14,24 (ES 9414 Bari – Milano) e alle ore 17,30 (ES 9417 Milano – Taranto) nella stazione di San Benedetto del Tronto.

Non risultano, allo stato attuale, eventuali soppressioni di tali fermate dal mese di Giugno c.a., neppure per gli altri due Eurostar che effettuano una fermata a San Benedetto del Tronto (ES 9415 Milano – Lecce e ES 9712 Lecce – Milano). Difficoltà oggettive, per l’utenza dei treni a lunga percorrenza, continuano a rimanere per la mancanza di relazioni con le principali città del Nord Italia, finalizzate all’arrivo nelle prime ore mattutine.

Riguardo al trasporto su gomma, il nostro Assessorato ai Trasporti ha agevolato l’acquisto di abbonamenti mensili, tramite un contributo pari al 50%, per tutti i lavoratori dipendenti ed i pensionati che beneficiano della maggiorazione sociale. Ciò avviene su tutte le linee extraurbane ed urbane, “mitigando” in tal modo l’aumento del costo dei biglietti, fissato da apposita delibera della Regione Marche e dovuto essenzialmente al notevole aumento del costo del carburante.
Nell’assicurare il costante e crescente impegno dell’Amministrazione Provinciale per il miglioramento dei servizi ferroviari e del trasporto pubblico locale, si rimane a disposizione per ogni eventuale proposta e/o segnalazione di disservizio come lei prontamente ci ha fatto pervenire sia in data 19 Maggio 2007 che in data 29 Luglio 2004.

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