SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutto in novanta minuti. Il Porto d’Ascoli si gioca una stagione nella gara di ritorno dei play off contro l’Acquaviva. Il 2-1 dell’andata favorisce di certo la compagine del tecnico Mascitti, ma i biancocelesti hanno tutte le carte in regola per tentare di ribaltare il risultato.
Porto d’Ascoli sciupone e Acquaviva cinico. È d’accordo mister?
«Abbiamo regalato all’avversario i due gol, a causa di altrettanti errori. Ciò che mi rammarica è che in settimana ho predicato massima attenzione sui calci piazzati e invece le reti sono arrivate proprio da due punizioni. Tuttavia ho visto un buon Porto d’Ascoli contro una squadra che puntava allo 0-0. L’Acquaviva aveva 11 giocatori che difendevano, compresi Balletta e Rossetti. È stato difficile giocare, coprivano ogni spazio. Abbiamo lottato, ci abbiamo creduto ma la palla è voluta entrare una sola volta rispetto alle diverse occasioni create. Ci è mancato un pizzico di fortuna».
Che gara si aspetta domenica?
«Ce la giocheremo con uno spirito positivo. Ho visto i ragazzi motivati con una gran voglia di rivalsa. Siamo più agevolati sotto l’aspetto mentale poiché dobbiamo raggiungere un risultato, mentre loro devono difenderlo. L’importante è uscire dal campo con la coscienza pulita».
C’è una cosa che vuole dire all’allenatore dell’Acquaviva Franco Mascitti?
«Spero di dargli un dispiacere calcistico. Ma non sarà facile: le sue squadre di spazi ne concedono davvero pochi».
BORSINO E’ tornato in gruppo anche De Cesare. La squadra intanto alla ripresa ha effettuato la seduta di allenamento in piscina.

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