SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Per questo sindaco sessanta centesimi non sono nulla, visto che in Consiglio comunale dichiara che neanche un bambino li raccoglierebbe più da terra». Il consigliere di An Luca Vignoli esibisce la sua memoria, citando frasi dette dal sindaco nel corso dell’ultimo Consiglio comunale a proposito della nuova zona blu sul lungomare.
«E’ vergognoso che un sindaco si permetta di dare dei pezzenti ai propri cittadini – continua – e che neghi un’assemblea pubblica o un dialogo in Consiglio».
Vignoli mostra irritazione anche per quanto dichiarato da Gaspari in merito alla prosecuzione del nuovo lungomare. Il sindaco aveva rivendicato quanto egli sosteneva ai tempi della giunta Martinelli, cioè che bisognava avere un progetto unitario e finanziato da Porto d’Ascoli a San Benedetto.
«Frasi vergognose – tuona Vignoli – per lui è diventata una nostra colpa aver riqualificato metà del lungomare. Invece di ringraziarci per ciò che gli abbiamo lasciato, fa discorsi intellettualmente disonesti».
L’ex assessore al Bilancio poi si chiede. «Prima fa il blitz, ordinando alla Multiservizi di mettere le strisce blu sul lungomare, e solo dopo fa trattative con i privati per le aree di sosta gratuita? Inoltre l’area dell’ex tirassegno è sempre stata usata come parcheggio, perciò non mi sembra questo gran successo».
Anche Pasqualino Piunti esprime una serie di ragionamenti sulla contestata decisione del Comune. «Non siamo contrari nel merito, ma di fronte a questi blitz ci viene da pensare che sia una mancanza di autorevolezza mascherata con uno sfoggio di autorità».
Piunti aveva raccolto adesioni di altri consiglieri per chiedere un’assemblea pubblica di discussione. A detta del capogruppo di An, il presidente del Consiglio Giulietta Capriotti starebbe «menando il can per l’aia» dopo aver manifestato disponibilità.
Sono necessari aggiustamenti, continua Piunti, così ci sarebbero molti punti deboli. «Economicamente il Comune ricaverebbe 220 mila euro a estate – altrettanti ne incasserebbe la Multiservizi, secondo le ipotesi fatte, ndr – per finanziare il nuovo lungomare sono ben pochi. Per la viabilità – continua Piunti – non c’è un progetto valido a monte, dal punto di vista ambientale non vedo note positive, ma solo l’intasamento di via Piemonte, via Volta, via Trento, e non solo».
I due consiglieri di An sono concordi nell’accusa di improvvisazione rivolta al sindaco. «Se questa giunta fosse una squadra di calcio, diremmo che gioca alla “Viva il Parroco”. Qual è la loro strategia per i parcheggi? Pensano che basti tingerli di rosa? Vediamo molti parallelismi – dicono Piunti e Vignoli – con la famosa pista ciclabile di Perazzoli in via de Gasperi».

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