SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono in fase di avanzata organizzazione i preparativi per la terza edizione di “Domo Adriatico”, la Fiera immobiliare che si terrà dal 15 al 17 giugno nell’isola pedonale di San Benedetto del Tronto, in Piazza Giorgini e lungo Viale Buozzi. Le adesioni e la richiesta di spazi espositivi e pubblicitari, finora sottoscritte, danno l’impressione di un interesse piuttosto sostenuto, che rende felice l’inventore ed organizzatore della manifestazione, Bruno Tommaso Traini insieme all’intero Consiglio di Amministrazione.
Presidente Traini quest’anno si percepisce un interesse maggiore: a cosa è dovuto?
«In effetti abbiamo percepito un interesse in parte diverso. L’obiettivo principale non sembra essere la vendita immediata, che può sempre capitare, ma l’apertura di rapporti duraturi che hanno come obiettivo la valorizzazione dell’intero patrimonio edilizio disponibile, che è davvero notevole. Abbiamo spinto i nostri interlocutori ad approfondire la conoscenza del territorio e delle sue sorprendenti meraviglie».
E sulle banche che ci dice?
«L’interesse delle banche consente di fare un salto di qualità e di questo siamo grati agli Istituti di credito che stanno approfondendo e qualificando le loro iniziative connesse alla Fiera: conoscono bene la situazione del mercato immobiliare, sono disponibili a supportare sul fronte immobiliare non solo i mediatori, ma anche gli acquirenti, con l’accensione di mutui, con la valorizzazione delle professionalità di artigiani, commercianti, operatori in genere ed in particolare per quel patrimonio immobiliare che necessità di lavori di ristrutturazione. In questa situazione le banche sono a fianco di artigiani, commercianti, imprese».
Con quali risultati?
«In effetti, c’è in proposito un clima diverso nel settore: il “mattone” conviene come investimento, è quasi l’unico “sicuro” in momenti di rapidi sconvolgimenti di natura finanziaria. Insomma, il mattone, almeno in Italia, resiste, fa lavorare commercianti, artigiani, professionisti, geometri e tanti altri. E le banche stanno vicine a tutti questi soggetti, persone o imprese che siano».
Come sta andando la prenotazione degli stand?
«Non ci possiamo lamentare perché stiamo andando molto bene e le richieste spesso vengono direttamente dagli interessati. Abbiamo ragione di ritenere che questa terza Fiera Immobiliare sarà un altro successo».

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