SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con una lettera rivolta al sindaco Giovanni Gaspari, un gruppo di cittadini, ha espresso il suo «dissenso e indignazione» contro la decisione di istituire dei parcheggi a pagamento sul Lungomare, cosa non prevista dal programma di mandato. La notizia è stata diffusa ieri mattina da Antonio Alfonsi, presidente comitato di quartiere Sant’Antonio, che ha distribuito alla stampa il comunicato stilato da questo gruppo di persone: i cittadini, dunque, lamenterebbero un mancato coinvolgimento dei comitati di quartiere e degli altri residenti che non sarebbero stati ascoltati dall’amministrazione comunale al momento dell’istituzione delle “zone blu”. Quindi, come è scritto nel comunicato, «contro l’arroganza (…) e il pressapochismo con cui è stato preso tale provvedimento», il gruppo di cittadini inizierà una raccolta firme contro i nuovi parcheggi.

Come se non bastasse, questo gruppo accusa anche l’amministrazione di non aver tenuto conto delle necessità delle famiglie che abitano nella zona, che hanno il diritto di «parcheggiare senza dover pagare la sosta per rincasare o essere esposti a sanzioni», e di aver proposto l’abbonamento stagionale di 30 € solo ai residenti del lungomare e non anche a quelli delle vie limitrofe. Secondo il loro parere, alla creazione delle zone blu non coinciderebbe una creazione di zone “residenti”, cioè parcheggi bianchi a tutela del legittimo diritto alla sosta di chi, in queste zone, ci vive.

In conclusione, queste persone chiedono più considerazione delle loro necessità che cercheranno di affermare in un possibile incontro chiarificatore con l’amministrazione.

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