MARTINSICURO – La tensione di una campagna elettorale vissuta qui sul filo di una manciata di voti (sono 6 le liste concorrenti col maggioritario a un turno) è vivacizzata in questi giorni da una goliardata messa in atto da alcuni tesserati Ds che appoggiano la lista Il tuo domani di Mauro Paci invece che l’Unione Democratica di Ignazio Caputi, così come invece vorrebbero le gerarchie provinciali e regionali dei Ds.
Durante i vari incontri elettorali con i cittadini, infatti, i “dissidenti” sostenitori di Paci – che dicono di rappresentare ben il 58% degli iscritti ai Ds e l’85% degli iscritti alla Margherita – hanno distribuito magliette con la scritta Mascalzone diessino. «L’iniziativa è nata per stemperare i toni della polemica dopo che la sezione provinciale dei Ds ha annunciato di appoggiare ufficialmente la lista di Ignazio Caputi», spiega l’ex segretario martinsicurese della Quercia Giorgio Anedda. A prescindere dall’esito elettorale, comunque, i “Mascalzoni” attendono comunque la nascita del Partito democratico.

E Romano Antonini – uno dei candidati consiglieri nella lista di Paci – lancia un’altra provocazione verso gli avversari dell’Unione Democratica: «Per il bene del centrosinistra invitiamo la lista di Ignazio Caputi a fare un passo indietro e a non impegnarsi in campagna elettorale. La vittoria – prosegue – ruoterà attorno a un pugno di voti, e allora sarebbe più giusto fare in modo di evitare che il centrodestra, che presenta un rinnovamento solo di facciata, possa approfittare delle divisioni interne al centrosinistra e batterci alle elezioni».

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