MARTINSICURO – Ad una settimana dalle elezioni comunali, uno dei temi più dibattuti in città è quello del Piano di Spiaggia. Secondo alcuni titolari di concessioni demaniali esso è illegittimo, tanto che alcuni operatori turistici hanno intenzione di ricorrere al Tar dell’Abruzzo per chiedere l’annullamento del Piano.
Il dottor Vincenzo Marco Giua – consulente legale dell’Itb Italia, esperto di diritto marittimo e in passato comandante dell’Ufficio corcondariale marittimo di Martinsicuro – fa notare che da un esame della cartografia tecnica del Piano, che dovrebbe rappresentare l’effettivo stato dei luoghi, emergerebbero alcune discordanze con la realtà.
Nello specifico Giua afferma che alcune aree di concessioni e le loro strutture non verrebbero riprodotte nella loro giusta ubicazione, discostandosi in modo sostanziale rispetto alla loro effettiva posizione e quindi a quanto risulta dalla cartografia ufficiale del Sid (il Sistema informatico demaniale). Oltretutto non verrebbero riportati i fossi e i canali esistenti che inevitabilmente potrebbero far sorgere problemi legati all’incolumità pubblica.
«Secondo una “singolare” intepretazione dell’amministrazione comunale di Martinsicuro – dice Giua – una struttura di concessione demaniale, con ombrelloni e attrezzature in spiaggia, ma senza chiosco bar, non merita di essere considerata “stabilimento balneare”, e dovrebbe essere ingiustamente declassata ad “ombreggio”, in contraddizione persino con la stessa Regione Abruzzo che, richiamando le più ampie leggi statali, definisce le tipologie di insediamento destinate alla balneazione in stabilimenti balneari, con o senza strutture fisse».
Altro problema riguarda i titolari di strutture ricettive (alberghi, residence, camping) che sono prive di concessione. Secondo Marco Giua, «a norma di legge i titolari di strutture ricettive attualmente prive di concessione, possono richiedere un’area più vicino possibile alla struttura stessa da destinare a concessione demaniale marittima riconducibile alla struttura ricettiva. Ebbene, anche se questa richiesta è stata inoltrata da alcuni imprenditori di Martinsicuro per ottenere una concessione in un tratto di arenile limitato, il Comune di Martinsicuro ha deluso queste richieste, disattendo le previsioni della Regione Abruzzo».
«Si comprendono le legittime preoccupazioni della categoria degli Imprenditori Turistici Balneari e dei titolari delle strutture ricettive», conclude Giua.

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