SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A distanza di tre anni il Porto d’Ascoli ci riprova. Correva la stagione 2003-2004, i biancocelesti allora erano guidati da mister Massimo Teodori e chiusero il torneo al quinto posto. Affrontarono in semifinale la Futura: all’andata terminò 0-0, al ritorno sconfitta per 1-0 con un rigore di Grifi. Ma quella è un’altra storia.
Adesso il Porto d’Ascoli si presenta ai nastri di partenza degli spareggi promozione – avversario l’Acquaviva di Franco Mascitti – come una delle maggiori favorite. Cresce l’attesa al “Ciarrocchi”, la pressione inizia a farsi sentire nonostante una apparente tranquillità regni nel corso degli allenamenti.
Chiediamo a mister Dino Grilli: che undici dobbiamo aspettarci?
«Una squadra offensiva. Giocheremo a viso aperto, senza nessun timore. Se scendiamo in campo con quella determinazione che ci ha contraddistinto negli ultimi match, non c’è dobbiamo avere paura di nessuno, tanto meno dell’Acquaviva».
Nel corso della stagione regolare i cali di concentrazione spesso vi sono stati fatali. Almeno di quelli ha paura?
«Non nascondo che sotto questo aspetto siamo un po’ fragili. Siamo limitati a livello mentale, ma se partiamo con il piede giusto, ce la possiamo fare».
Guardiamo in casa Acquaviva: tra gli avversari da tenere d’occhio bomber Balletta.
«E non è poco. E’ un attaccante con esperienza e grande fiuto del gol,o tanto che nel girone di andata ci già ha punito. Cercheremo di non farci sorprendere questa volta. Non dimentichiamoci però che il Porto d’Ascoli ha il terzo miglior attacco con 43 centri e la terza migliore difesa».

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