SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La società di servizi Daedala ha ricevuto dal Comune l’incarico di riorganizzare il settore Lavori Pubblici e Tutela Ambientale. Il consigliere di Forza Italia Bruno Gabrielli ha commentato: «Non bastavano le migliaia di euro spesi per arredamenti extralusso, giardini pensili e piscine trasformate in uliveti. Si pensava, infatti, che dopo l’incarico pensato per l’amico Giovanni Xilo per riordinare la macchina comunale non ci fosse stato bisogno di ulteriori interventi da parte di luminari della scienza amministrativa e burocratica».
L’incarico alla ditta di Pesaro costerà 19.800 euro. Nel team di Daedala ci sono alcuni professionisti che collaborano con l’Università di Bologna. Afferma Gabrielli riferendosi presumibilmente alla bolognesità dello stesso Xilo: «Chissà che non si tratti di amici degli amici».
Per Gabrielli non ci sarebbe necessità alcuna di investire nel settore Lavori Pubblici, già «fiore all’occhiello» dell’amministrazione Martinelli, «essendo riuscito a gestire e realizzare innumerevoli interventi nel territorio cittadino». Fa poi una facile ironia sulla frase contenuta nella delibera in questione, recante la firma del dirigente del Gabinetto del sindaco, e che recita “Premesso che questa amministrazione si trova nella necessità, per certi versi fisiologica (…)”.
Gabrielli lancia poi una stoccata contro le zone blu sul lungomare: «Con quale coraggio questa amministrazione introduce i parcheggi a pagamento sul lungomare perchè non si hanno sufficienti risorse per completare la sua riqualificazione. Pensano all’effimero, ai parcheggi rosa, e hanno perso di vista completamente le reali necessità di questa città».

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