GROTTAMMARE – Temi molto sentiti dalla cittadinanza quelli trattati in questi tre giorni di convegno (dall’11 al 13 maggio), tenutosi al Kursaal per la quinta edizione di Grottammare città delle nuove energie.

Molta curiosità è stata mostrata anche verso gli stand: l’organizzazione fieristica, infatti, ha permesso di instaurare un approccio maggiormente diretto con i visitatori, che hanno potuto toccare con mano gli oggetti di cui spesso si sente parlare in televisione.

Altra novità dell’edizione 2007 è stata la consegna del “Premio Claudio Ciavaroli“, primo Presidente e fondatore dell’Onne recentemente scomparso, all’imprenditore Marco Pennesi della ditta “Meta Marine” «per essere stato testimonial e promotore di nuove energie a livello mondiale, avendo inserito nello scafo, utilizzato nel campionato di Off-Shore, soluzioni tecnologiche all’avanguardia nel settore delle nuove energie», la motivazione.

Premio anche al ricercatore Carlo Bertocchi che «ha ricevuto il Premio ad honorem per essere stato il primo a trasferire nella trazione agricola, di questo territorio, il ricorso di energia derivante da oli alimentari».

Durante il convegno si è parlato di energia sotto i vari aspetti, compresa quella alimentare (La filiera agro alimentare: dibattito tra le parti sociali), di impianti Biogas, di turbina vaporizzatrice e di biocarburanti. Ma anche della casa intelligente, affrontando argomenti sulla sostenibilità edilizia.

Nella terza giornata è stato proiettato – a questo riguardo – il documentario di RaiNews24 “Rapporto 41“, sul tema della fusione fredda ed implicazioni militari.

Ma non solo. Le nuove energie e gli impatti ambientali sono passati anche per la musica. Nell’ultima giornata del convegno si è tenuto il primo concerto live ad impatto zero. Il gruppo Fire Ball si è infatti esibito utilizzando un sistema ad energia solare fotovoltaica, generatore eolico e generatore ad oli vegetali. Si tratta di un brevetto – chiamato Leonardo RPU, Renewable Power Unit – costituito da un container che mette insieme tre sistemi di produzione di energia in un unico complesso, gestendo in maniera intelligente la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.

«Questo è soltanto uno dei numerosi progetti presentati nel corso della manifestazione nuove energie – ha dichiarato Giovanni Cimini, Presidente della Western Co. – Innovazioni in grado di apportare notevoli benefici ambientali grazie al minor consumo di energie non rinnovabili, alla diminuzione degli scarichi inquinanti e alla riduzione dei rifiuti».

Nell’ultima giornata un altro impegno concreto: sono stati infatti distribuiti 200 kit di lampadine a risparmio energetico e dei rompigetto per acqua ai partecipanti, grazie ad una iniziativa avviata dalla Provincia di Ascoli Piceno e dell’Istituto Asteria.

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