SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ecco gli ultimi 90 minuti della stagione. La Samb vuole chiudere in bellezza battendo il Gallipoli. Per salutare degnamente il proprio pubblico, ma anche per dimenticare – almeno in parte – la brutta sconfitta nel derby di Ancona.

La squadra di Ugolotti finirà la stagione a ridosso della zona play off, un obiettivo che se solo i rossoblu avessero avuto, in qualche frangente del torneo, un pizzico di consapevolezza in più, si sarebbe potuto concretizzare.

Ma va bene così, ci mancherebbe: se ne sta per andare un campionato da incorniciare. Tutta un’altra cosa rispetto a quello dell’anno passato, quando, di questi tempi, tra lo spareggio play out da disputare e un fallimento alle porte, si soffriva da morire in riva all’Adriatico.

UGOLOTTI, MARCIA SUPER Tornando all’attualità il ruolino di marcia di Landaida e soci, con l’avvento del tecnico spezzino, è stato di poco inferiore a quello delle grandi protagonisti del girone B: 42 i punti griffati dall’ex Acireale, successi di prestigio contro la neo-promossa Ravenna, l’Avellino e un’altra grande sorpresa della stagione come la Juve Stabia, ma soprattutto una salvezza virtualmente raggiunta con un mese e mezzo di anticipo.

Due le macchie che vorremmo cancellare: le sconfitte a Martina e, come detto, quella di Ancona. Dettagli ad ogni modo. Dettagli che non possono e non devono condizionare il giudizio, assolutamente positivo, su un’annata straordinaria, andata ben al di là delle speranze covate da qualsiasi tifoso, specie in relazione alle premesse (un punto nelle prime cinque partite).

FUTURO INCERTO Allenatore e giocatori meriterebbero la riconferma. Tutti, o quasi. E invece sappiamo che non sarà così. Anzi. Molti dei protagonisti rossoblu, se non tutti, saranno attirati dalle sirene della cadetteria o quantomeno da contratti più ricchi. Soldi che la Samb, attenta in primo luogo (giustamente) al bilancio, non può loro promettere.

Dalla prossima settimana insomma, sarà un’altra storia. Sull’agenda dei fratelli Tormenti tanti appuntamenti: in primo luogo con il diggì Molinari e il diesse Pavone (giovedì prossimo?), poi con l’allenatore Ugolotti e i giocatori.

Parallelamente si attendono sviluppi in merito alla messa a norma del Riviera e del centro sportivo, questioni che andranno affrontate assieme all’amministrazione comunale.

E’ ancora presto insomma, per dire quale futuro attende la Samb, fermo restando che, stanti le attuali premesse, non ci meraviglieremmo se dal punto di vista tecnico si ripartisse, o quasi, da zero.

ULTIME Diciotto i convocati per l’ultima partita casalinga del torneo. Nella lista non figurano gli squalificati Landaida e Simonetta e gli infortunati Varriale e Visone.

Mister Ugolotti contro i salentini potrebbe optare per la seguente formazione: Chessari tra i pali, linea difensiva con, da destra verso sinistra, Tinazzi, Zammuto, Esposito e Grillo; in mediana Loviso e Iovine (o Giorgino); dietro a Morante unica punta, tridente composto da Della Rocca (a sinistra), Olivieri (in mezzo) e Carlini (o Tripoli).

Segnaliamo che la comitiva rossoblu dopo la gara contro i salentini riprenderanno ad allenarsi mercoledì pomeriggio. Il giorno successivo la Samb disputerà un’amichevole con una squadra di Terza Categoria; venerdì il rompete le righe, anche se i giocatori dovrebbero trattenersi in Riviera sino a fine mese.

SCUOLA CALCIO Prima del fischio d’inizio di Samb-Gallipoli i giovani calciatori (classe ’96) rossoblu scenderanno sul terreno del Riviera per giocare una partita a campo ristretto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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