MONTEGIORGIO – Esplosione in un deposito di fuochi di artificio di Piane di Montegiorgio nel primo pomeriggio dell’11 maggio; secondo la Protezione civile regionale, ci sarebbero due dispersi. Sarebbero due dei cinque operai che si trovavano all’interno della fabbrica al momento dello scoppio. Un terzo operaio è rimasto ustionato, altri due sono illesi.
Secondo l’Agi il deposito coinvolto sarebbe di proprietà della ditta “Alessi”. Una decina i residenti della zona che si sono fatti medicare in ospedale per piccole lesioni provocate dalle schegge di vetro delle finestre o da altro materiale mandato in frantumi dall’esplosione.
Due i feriti più gravi, trasportati nell’ospedale di Fermo, mentre sul posto é arrivata anche un’eliambulanza del nosocomio regionale di Torrette. L’incendio è al momento sotto controllo, e da pochi minuti i Vigili del Fuoco sono potuti entrare all’interno dello stabilimento, in contrada Molino, ormai semidistrutto.
L’esplosione ha gravemente danneggiato anche una fabbrica adiacente, la Bios, che lavora materiali ottici. Le finestre delle abitazioni e dei capannoni vicini sono andate in pezzi, a causa dello spostamento d’aria, in un raggio di tre chilometri. La gente si è riversata in strada, terrorizzata, e ci sono stati vari traumi da choc. Sul posto sono al lavoro vigili del fuoco e mezzi antincendio giunti da Fermo, Ascoli Piceno, Macerata e San Benedetto del Tronto. Questi ultimi sono partiti intorno alle 16:00. Bloccata la circolazione stradale, perché la fabbrica sorge a ridosso della statale.

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