OFFIDA – “Umanità, cultura classica e attualità nella poesia latina di Olindo Pasqualetti” è stato il titolo del percorso di studi organizzato per approfondire la letteratura dell’illustre umanista, lo scorso 5 maggio, al teatro “Serpente aureo” di Offida.Padre Pasqualetti nacque ad Offida nel 1916 ma si trasferì presto a San Benedetto per poi entrare all’istituto Missioni della Consolata. Morì a Torino nel ’96 dopo una vita passata ad insegnare teologia e biblica all’Università Cattolica di Milano nonché a comporre diverse notevoli poesie in latino.

Il sindaco, Lucio D’Angelo, ha aperto i lavori della giornata ricordando le gesta dello studioso che ha saputo riproporre in chiave moderna, nuova e personale esperienze degne della migliore tradizione classica. Numerosi gli interventi di autorità importante come il Vice Presidente della Regione Marche Luciano Agostini, il Vice Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Emidio Mandozzi ed il Vice Superiore Generale dell’Istituto Missioni della Consolata di Torino Francesco Ciarini.

I lavori sono stati introdotti dal prof. Tito Pasqualetti e molti docenti e studiosi hanno preso la parola: il professor Orazio Antonio Bologna di Opus Fondatum Latinitas di Roma, il professor Luigi Castagna e la professoressa Elena Aschieri Locatelli dell’Università Cattolica di Milano. Molti degli intervenuti sono stati colleghi di Padre Olindo all’Università Cattolica.

Alcuni studenti del Liceo classico “G. Leopardi” di San Benedetto del Tronto hanno letto brani significativi della poesia latina di Olindo Pasqualetti, il quale pubblicò molti lavori presso la rivista Latinitas edita da Città del Vaticano.

A conclusione dei lavori, la piazza antistante la chiesa di Santa Maria della Rocca è stata intitolata all’insigne concittadino.

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