SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Partecipazione: parola magica che questa amministrazione sventola ogni volta ma purtroppo per i cittadini rimane una vuota enunciazione e nulla più».
Così si è espresso il capogruppo di Alleanza Nazionale in consiglio comunale, Pasqualino Piunti, lamentando la scarsa volontà del Comune di coinvolgere i cittadini nel prendere una decisione per la costituzione dei parcheggi a pagamento sul lungomare: «In questi dieci mesi non c’è stato nessun tipo di coinvolgimento popolare: hanno aumentato le commissioni consiliari portandole da sei a otto, nessuno è intervenuto sul flop del Watershow, sulla chiusura della Palazzina Azzurra e in consiglio i punti dell’ordine del giorno arrivano già notificati» accusa il consigliere.
Sempre secondo Piunti, la decisione di istituire i parcheggi a pagamento non è passata al vaglio di comitati di quartiere e associazioni, tantomeno nelle commissioni consiliari: «C’è stata anche la volontà di estromettere da questa importante decisione una minoranza che rappresenta la metà dei cittadini sambenedettesi» incalza Piunti. «Addirittura noi leggiamo sul bollettino municipale che è stato già approvato un provvedimento che istituirebbe questo tipo di parcheggi da maggio fino a ottobre. Noi della minoranza non abbiamo mai visto questa delibera e quindi mi vedo costretto a presentare un’interrogazione al prossimo Consiglio comunale». Piunti lancia i suoi strali anche contro la Confesercenti: «Questa decisione è stata voluta dal suo vertice verso cui l’attuale sindaco continua a genuflettersi in barba a quelli che l’hanno votato».

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