SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In apertura dell’incontro programmato fra l’assessore regionale Pietro Marcolini, i sindacati confederali e di categoria, gli assessori ai Trasporti delle quattro province marchigiane, è stata ricevuta da Marcolini una delegazione dei lavoratori degli appalti di pulizia in ambito ferroviario per discutere la grave questione dei tagli ai servizi.

I sindacati, insieme ai lavoratori delle pulizie, hanno fatto presente all’assessore che la riduzione in atto degli stanziamenti effettuati da Trenitalia, finisce per incidere sia sull’occupazione che sulla stessa qualità del servizio di pulizia: pertanto hanno annunciato un’azione di sciopero della categoria nei prossimi giorni.

E’ poi iniziato il confronto all’ordine del giorno riguardante la prossima redazione del Piano del Trasporto Pubblico Locale (TPL).

Marcolini ha sottolineato come la Regione voglia arrivare alla massima concertazione possibile, lavorando al contempo con grande apertura a suggerimenti e consigli, a stretto contatto con gli assessorati provinciali e con i loro tecnici. Questo per arrivare a concepire un Piano del TPL il più tecnico e funzionale possibile, che tenga conto dei singoli Piani di bacino territoriali, quindi senza sovrapposizioni e che al tempo stesso metta d’accordo tutti sull’impostazione d’indirizzo.

“A questo proposito – ha detto l’assessore Marcolini – la Regione intende promuovere l’utilizzo dei mezzi pubblici con lo scopo di ridurre quello dell’auto privata. Il Piano conterrà dunque questo indirizzo strategico e terrà conto, nella sua parte strutturale, di tre punti cardine: 1) la situazione logistica e il trasporto merci con la massima integrazione intermodale; 2) il quadro del TPL su gomma con le gare d’appalto giunte ormai alla fase finale per l’assegnazione alle ditte in sede locale e di bacino; 3) il quadro del TPL su ferro; a tale proposito Marcolini ha ricordato che la convenzione con Trenitalia ha avuto altri due mesi di proroga in attesa del rinnovo del contratto e della convenzione per la manutenzione delle stazione impresenziate.

In tal senso la Regione si impegna ad essere interlocutore e referente unico a nome degli enti locali in modo da affrontare in maniera congiunta le questioni più urgenti. Come ad esempio l’impiego di ingenti risorse finanziarie disponibili – ma tuttora inutilizzate – destinate alla realizzazioni di barriere antirumore lungo le rotaie”.

Della impostazione del Piano regionale e del Piano di ristrutturazione in atto nelle Ferrovie dello Stato, si discuterà giovedì 10 maggio, domani, nell’incontro organizzato con il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi.

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