SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per le scarse precipitazioni nel centro-nord Italia nei mesi scorsi, di cui hanno dato conto i mezzi di informazione, sia a livello nazionale che locale, una crisi idrica è possibile soprattutto nel corso della prossima estate.

Per questo motivo, oltre ai provvedimenti predisposti dalla Protezione civile, la Ciip spa (ex Consorzio Idrico) rinnova la sua campagna per il risparmio idrico, già avviata anche attraverso il Bollettino Ufficiale Municipale, attraverso alcuni consigli su come risparmiare l’acqua. D’altra parte, nel caso in cui la situazione delle piogge, ovvero della disponibilità di acqua, dovesse rimanere altrettanto critica, il razionamento delle forniture nel corso della notte sembra il provvedimento più probabile per i mesi estivi.

I consigli della Ciip sono disponibili al sito internet www.ciip.it nell’area “eventi e notizie”, sezione “notizie“. I principali sono i seguenti: fare la doccia anziché il bagno ci permette di risparmiare fino a 28 mila litri di acqua all’anno; chiudere il rubinetto durante l’insaponatura e regolate con cura il flusso. Per innaffiare vasi di piante e fiori utilizziamo l’acqua in cui è stata lavata la frutta e la verdura. Per lavare i piatti non lasciamo il rubinetto aperto, ma riempiamo il lavello con la quantità di acqua necessaria. L’acqua di cottura della pasta è un ottimo sgrassante per le stoviglie: conserviamola nel lavello e utilizziamo l’acqua corrente solo per il risciacquo.

Inoltre, un rubinetto che gocciola o un water che perde può sprecare fino a 24 mila litri di acqua all’anno. Controllare mensilmente il contatore dell’acqua, ci aiuta a risparmiare: se con tutti i rubinetti chiusi la lancetta del contatore continua a girare, dobbiamo riparare il guasto dell’impianto idrico interno. Ogni volta che azioniamo il pulsante dello sciacquone se ne vanno almeno 12 litri d’acqua. Installare un sistema di scarico differenziato (o con blocco) oppure regolare il galleggiante per ridurre il livello nelle vaschette, ci permette di risparmiare fino a 26 mila litri di acqua all’anno.

Per i giardini, usiamo acqua non potabile e innaffiamo di sera quando il sole è calato perché l’acqua evapora più lentamente. Utilizziamo lavatrici e lavastoviglie a pieno carico, riducendo così la frequenza dei lavaggi. Applichiamo al rubinetto e alla doccia il frangigetto aeratore che miscela l’aria e riduce il consumo di acqua fino al 60%. Per lavare la nostra macchina utilizziamo acqua non potabile o portiamola negli impianti di autolavaggio autorizzati.

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