SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È in corso in questi giorni una raccolta di firme per chiedere un referendum abrogativo di parti della legge elettorale, con lo scopo di limitare l’eccessivo proliferare di partiti politici presenti in Parlamento, promosso da un Comitato composto da personalità del mondo economico, culturale e politico, che hanno depositato presso la cancelleria della corte di Cassazione tre quesiti.

I quesiti chiedono, tra le altre cose, l’attribuzione del “premio di maggioranza” alla lista singola (non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. La soglia di sbarramento verrebbe elevata al 4% alla Camera e all’8% al Senato e infine si abrogherebbe la possibilità di “candidature multiple” dei candidati, ovvero in più circoscrizioni (info: http://www.referendumelettorale.org/, tel. 06.68809124).

È possibile aderire alla richiesta in Comune, presso l’Anagrafe (secondo piano, viale De Gasperi 120, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13; il martedì e venerdì anche dalle 17 alle 18) e l’Ufficio relazioni con il pubblico (pian terreno, viale De Gasperi 124, tel. 0735.794555, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 e dalle 16 alle 19). L’inizio ufficiale della raccolta delle firme era il 24 aprile, al Comune di San Benedetto i moduli sono giunti nei giorni scorsi.

Le firme verranno inviate al Comitato promotore in due occasioni: entro fine maggio e poi entro il 10 luglio. Affinché la richiesta sia valida sono necessarie a livello nazionale almeno 500 mila firme.

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