MARTINSICURO – Non si dirada la nebbia che offusca in questi giorni le due liste di centrosinistra in corsa alle amministrative di Martinsicuro. Frutto di divergenze insormontabili all’interno della composita coalizione, i due odierni schieramenti contrapposti hanno rispettivamente dalla loro parte sostenitori di riguardo.
Durante lo scorso week-end agli incontri con i cittadini dell’Unione democratica per Martinsicuro e Villa rosa di Ignazio Caputi (Margherita), sotto i gazebo allestiti per l’occasione era presente Emanuela Loretone, segretaria della Quercia di Teramo. Viceversa, alla cena per la presentazione della lista di Mauro Paci, Il tuo domani, c’erano Gabriele Rapali (Sdi) – fra marzo e aprile, per settimane, candidato sindaco del centrosinistra unitario (quello che oggi è guidato da Caputi) e che però poi ha fatto poi “il gran rifiuto” all’ultimo momento – con Augusto Di Stanislao, consigliere regionale dei Ds. Presente anche Giancarlo Foglia, dello Sdi, ex presidente del Consiglio comunale autosciolotosi in febbraio.
«I Ds appoggiano Caputi – ha detto a gran voce la Loretone – e chi intraprende strade diverse da questa è chiaro che non segue più le direttive del partito, pertanto ne è fuori».
Dall’altra parte Augusto Di Stanislao ha così sintetizzato il suo sostegno a Mauro Paci: «Vado dove mi porta il cuore, e in questa lista vedo una grande opportunità per Martinsicuro».
Ma i veti incrociati non finiscono qui: Giancarlo Foglia ha speso dure parole per gli esponenti della lista Caputi, peraltro la stessa che vede candidato suo figlio Paolo come esponente di Rifondazione comunista.

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