ANCONA – Il veleno sulla coda di un derby da dimenticare in fretta in casa Samb. I tifosi della tribuna dello stadio Del Conero hanno apostrofato a più riprese il patron Gianni Tormenti che, in tutta risposta, con la mano destra ha indicato il “quattro”, come i gol fatti dalla sua squadra all’Ancona nella gara di andata.
Prima di raggiungere la sala stampa si è temuto che il numero uno del sodalizio di Viale dello Sport venisse alle mani con qualche tifoso di casa. Pericolo scongiurato per fortuna, ad ogni modo Tormenti davanti a taccuini e microfoni si è sfogato: «Il pubblico di Ancona si è comportato in maniera indecente: mi ha insultato verbalmente nel corso dell’intervallo, quando sono andato a prendere il caffè, e si è ripetuto poco prima della fine della partita, tanto da mettere le mani addosso a mio fratello. La gente ha scaricato su di noi la frustrazione per un’annata bruttissima. Nessuno della sicurezza ci ha in qualche modo protetto: è stata una vergogna».
Amarezza, non poteva essere altrimenti, anche per la prestazione della sua Samb. «I ragazzi non hanno capito che giocando così male rischiano di inficiare quanto di buono hanno fatto fino ad ora: l’Ancona ha vinto meritatamente, noi, specie nel primo tempo, abbiamo perso la testa. La squadra di Monaco ha dimostrato più cattiveria agonistica, dalla sua ha avuto maggiori motivazioni. Onestamente alla vigilia non mi sarei aspettato di perdere in questo modo, fermo restando che non possiamo rimproverare nulla a questa squadra, che merita un applauso fortissimo per aver disputato una grande stagione».
Un pensiero anche per i tifosi, scontenti dopo il 90°. «Mi è dispiaciuto soprattutto per loro. Speriamo che l’ultima gara della stagione contro il Gallipoli possa rappresentare una festa per la Samb: il nostro pubblico si merita una chiusura all’altezza».
IL DISPIACERE DI SCHIAVONI «Qui ad Ancona queste cose non sono mai successe. All’andata siamo stati accolti bene e non è successo niente. Mi dispiace non fossi in tribuna, altrimenti avrei cercato di stemperare le animosità». Così il patron dell’Ancona Sergio Schiavoni in merito al comportamento dei tifosi della tribuna nei confronti di Gianni Tormenti.
Per il titolare dell’Imesa considerazione finale sugli spettatori di questo derby: «Mi dispiace che da parte dorica ci fosse poca gente. Devo invece fare i complimenti alla tifoseria sambenedettese: ho visto una Curva Sud piena e soprattutto che ha cantato dall’inizio alla fine, nonostante la Samb stesse perdendo».

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