ANCONA – «Raggiunta la salvezza abbiamo staccato la spina, c’è stato come un black out. I tifosi? Dobbiamo scusarci con loro».
Guido Ugolotti non nasconde tutta la propria amarezza per la brutta sconfitta di Ancona, in un derby molto sentito dalla tifoseria rossoblu. «Abbiamo giocato contro una squadra che ci teneva più di noi e che, lo devo ammettere, ha messo sul campo una grinta che non le avevo mai visto prima d’ora. Noi d’altro canto questa partita in settimana l’abbiamo preparata male. La squadra si è rilassata».
Samb diversa rispetto alle ultime uscite. L’allenatore di Massa prova a spiegare le sue scelte: «Avevamo tante assenze ed altri giocatori erano acciaccati. Sono stato quasi obbligato a cambiare qualcosa, volevo stare un po’ più coperto rispetto alla partita contro l’Avellino. Ma quando si gioca così non dipende dal modulo: avrei anche potuto schierare otto difensori, poi però se non ci sei con testa…».
«Quello che ci lasciamo alle spalle – continua Ugolotti – è stato un mese difficile dal punto di vista mentale: non è semplice gestire un gruppo che forse ha dato più di quello che poteva. Qui ad Ancona non ci aspettavamo certe entrate, non pensavamo a un agonismo così marcato: ma è giusto che fosse così, anche in virtù del 4-0 dell’andata».
In casa dorica ovviamente Francesco Monaco è soddisfatto. Se non altro si è ripreso la rivincita dopo la pesante batosta dello scorso dicembre: «L’Ancona ha giocato una gara di altissimo livello, sono molto contento. Abbiamo vinto con tre reti di scarto ma il risultato poteva essere ancora più rotondo. Spero adesso che la mia squadra riesca a mantenere in vista dei play out la stessa carica agonistica che ho visto oggi contro la Samb».

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