MONTEPRANDONE – «Niente calcoli, in campo scenderà la migliore formazione». Sestilio Marocchi vuole giocarsi le residue chance di salvezza diretta fino all’ultimo. Il tecnico del Centobuchi non ci sta ad arrendersi. Nonostante alla sua squadra per evitare la coda degli spareggi play out non basterà un successo contro il Penne, ospite al Comunale.
Dovrà venirgli in aiuto la Renato Curi Angolana, impegnata al Pirani di Grottammare contro la formazione di Daniele Amaolo: solo nel caso in cui gli abruzzesi vincessero, il Centobuchi – che aggancerebbe in classifica i “cugini” biancazzurri, a quota 42 punti – potrebbe evitare i play out spareggiando con lo stesso Grottammare.
Così prevede infatti il regolamento del Comitato Interregionale, che si rifà all’articolo 51 della NOIF (Norme Organizzative Interne Federali).
MAROCCHI CI CREDE Il tecnico biancoceleste sottolinea come «la squadra di Gentilini ha tutto l’interesse a fare bottino pieno: vorrà di certo evitare il Fano ai play off, ovvero l’avversario più pericoloso. D’altro canto noi non possiamo fare calcoli. C’è poco da dire, ci serve una vittoria, eventualmente anche per mantenere la sestultima posizione, che ai play out ci garantirebbe il vantaggio di restare in D anche con due pareggi».
Incamerando 3 punti il Centobuchi sarebbe sicuro di arrivare davanti a tutte le altre squadre invischiate nei play out, grazie a una migliore classifica avulsa (scontri diretti).
FORMAZIONE Fuori gli squalificati Cucco e Iachini, tornano a disposizione Spina, Simoni, Corradetti e Porcu.
Consuetto 4-4-2 per mister Marocchi, che dovrebbe dare fiducia ad Ameltonis in porta; linea difensiva a quattro con, da destra verso sinistra, Porcu, Cameli, Corradetti, Alessandrini; in mediana Galli e Cesani sugli esterni e Cipolloni-Simoni a far legna. Tandem d’attacco Rosa-De Angelis.
Il Penne invece – che, ironia delle sorte, se le cose dovessero restare come sono ora, sarebbe l’avversario dei biancocelesti negli spareggi per non retrocedere – visto che non può migliorare di molto la sua posizione, potrebbe dare spazio a qualche seconda linea.

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