SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «L’incrocio di via Santa Lucia e Statale 16 è un pericolo costante: aspettiamo il morto?». Lo afferma Pietro Lucadei, residente del quartiere, in una nota stampa.
«A nulla valgono le continue lamentele dei residenti per il rischio di incidenti per i pedoni e per le auto che devono percorrere le strade del quartiere Santa Lucia. I problemi – si legge nella nota – derivano dalla mancata segnaletica orizzontale per il traffico e per i parcheggi che, sommata all’assenza dei marciapiedi, creano pericolo costante soprattutto a ridosso degli incroci. Esemplare è la situazione all’incrocio della nazionale con Via Santa Lucia: la mancanza di marciapiedi e il parcheggio selvaggio rendono problematica la circolazione alle persone e alle auto. Come se non bastasse, nelle ore di punta, e quindi in concomitanza con l’attraversamento degli studenti, il semaforo viene spento e l’incrocio diventa una vera babele».

La presenza di un semaforo lampeggiante, secondo Lucadei, «non agevola lo scorrimento perché poi l’intasamento si crea in ogni modo a ridosso dell’altro semaforo nelle vicinanze dell’Ospedale civile. A rimetterci sono in special modo i ragazzi e gli anziani che devono attraversare con grossi rischi. Del sottopassaggio, più volte richiesto, neanche a parlarne; non si può usufruire dei pulsanti per la chiamata pedonale perché non funzionano. Anzi – sottolinea Lucadei – non hanno mai funzionato ed allora perché sono stati installati se l’unico a funzionare in tutta la città è quello posto sul semaforo posto davanti alla Capitaneria di porto? Per peggiorare le cose il semaforo posto sull’incrocio con Via Bianchi è spento 24 ore su 24 da un mese con la conseguenza, anche perché posto sul dosso, che chi proviene da nord viene distratto dal semaforo seguente con enorme pericolo. Furono raccolte centinaia di firme per segnalare questi rischi e il documento venne inviato in Comune e in Procura ma tutto tace».
I residenti ricordano all’amministrazione comunale che Santa Lucia non può più essere considerata zona periferica e che ha diritto alle medesime attenzioni che vengono rivolte ad altre zone della città.

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