GROTTAMMARE – Sono partiti il 23 aprile i 210 giorni che la ditta Im.E.D’A. avrà a disposizione per trasformare l’ex sede dell’Istituto per Geometri, nel centro di Grottammare, in biblioteca, archivio e centro culturale. Il cantiere ha imposto il restringimento della carreggiata di via Matteotti, perché i lavori prevedono anche il restauro della facciata.

L’interno dell’edificio verrà organizzato in tre piani ognuno con una specifica destinazione. Al piano terra, oltre alla reception, sarà allestito un book-shop con delle salette ricreative e postazioni internet, nonché delle aree per le esposizioni. Il primo piano ospiterà la biblioteca vera e propria con sale per la lettura, l’emeroteca e scaffali contenenti libri a libera consultazione. Il secondo piano prevede una sala conferenze e il ricchissimo archivio storico comunale.

Ben 56 mila libri saranno disponibili all’apertura del nuovo polo culturale ma l’amministrazione conta di allargare il parco volumi al più presto. Il tutto sarà costruito in base all’osservanza delle moderne norme che riguardano le biblioteche pubbliche. L’importo complessivo dell’appalto vinto dalla ditta abruzzese è di 329.853,60 euro, mentre per gli arredi interni si provvederà a bandire una gara nei prossimi mesi.

L’immobile è di proprietà del Comune dalla metà dell’800 e fu costruito per ospitare le diligenze e come stazione di posta, successivamente fu adibito a Municipio restando tale fino al 1970. Da allora e fino a pochi anni fa è stato la sede della scuola per geometri, meglio conosciuta come “ITG”, ed ha ospitato perfino alcune classi della scuola elementare “G.Speranza”. L’architetto Piernicola Cocchiaro è l’autore del progetto di ristrutturazione.

Il sindaco Luigi Merli si è così espresso in merito alla questione: «La biblioteca è un punto importante del nostro progetto di mandato, essa costituisce il tassello fondamentale per l’adeguamento della città agli standard culturali di una comunità molto viva, pronta a confrontarsi e che guarda al futuro con fiducia verso le nuove generazioni. Attualmente la biblioteca si trova nella zona più a nord della città, in locali non adatti allo scopo. Con questo intervento, riusciremo a migliorare i servizi all’utenza e a valorizzare tutte le iniziative che ruotano attorno a questo istituto».

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