SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Che Via Ciro Menotti sia tuttora da considerarsi ad ogni effetto una pubblica strada, abbiamo cercato di dimostrarlo ampiamente la scorsa settimana [Riviera Oggi n. 672 del 2 aprile] nella prima parte della nostra inchiesta su questo strano caso di via scomparsa. Le argomentazioni e i dati – con le fotografie e i documenti allegati alle sette schede che abbiamo pubblicato – lasciano poco spazio a dubbi.
Né finora è stata avanzata alcuna smentita o controprova che dimostri una intervenuta “privatizzazione” della strada negli anni dell’amministrazione Martinelli che concesse i relativi permessi alla società costruttrice dell’attuale nuovo edificio, la stessa che ha acquistato e demolito il vecchio precedente stabile.
Ma c’è ora un nuovo elemento che prova l’esistenza della pubblica Via Ciro Menotti. Ne diamo notizia ai nostri lettori e ai cittadini residenti nel quartiere che nell’ultimo anno e mezzo se la sono vista sparire, diventata «strada privata» nelle planimetrie del progetto.
Nel tariffario dell’agenzia Aipa – che com’è noto è la ditta che per conto del Comune di San Benedetto del Tronto gestisce la riscossione dell’imposta sulla pubblicità e (cosa che a noi qui interessa mettere in luce) della tassa sull’occupazione di suolo pubblico – Via Ciro Menotti è riportata a pagina 43 fra le strade comunali comprese nella 3ª categoria tariffaria.
Ciò vuol dire che chiunque intenda piazzare betoniere, gru, autocarri e propri materiali vari in Via Ciro Menotti, secondo l’Aipa deve pagare la tassa di occupazione di suolo pubblico.
Quanto? È presto detto. Ci siamo informati e i solerti impiegati dell’agenzia ci hanno dato la relativa tariffa: 0,26 euro per ogni metro quadro al giorno per periodi di occupazione superiori ai 30 giorni. Facciamo un preventivo: considerando che la pubblica Via Ciro Menotti ha una superficie di circa 600 metri quadri (come da delibera 12 aprile 1965, n. 169, essa è lunga 120 metri e larga mediamente 5), chiunque ne occupasse interamente il suo suolo pubblico dovrebbe pagare all’Aipa – e quindi alle casse del Comune di San Benedetto del Tronto – 156 euro al giorno, 4.680 euro al mese, 56.160 euro all’anno.
Orbene: il cantiere che occupa interamente questa pubblica strada dalla fine del 2005 sta pagando la relativa tassa di occupazione di suolo pubblico? La risposta non spetta a noi darla. Riteniamo corretto che siano piuttosto gli uffici e gli amministratori comunali competenti a dirla ai nostri lettori, ai cittadini e a tutti coloro che altrove pagano regolarmente questa tassa.

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