SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo un incontro preliminare che si era svolto tra le parti lo scorso 2 aprile, è stato sottoscritto nella mattinata di giovedì 26 aprile un accordo tra il Comune di San Benedetto del Tronto e i sindacati Cgil-Cisl-Uil sulle politiche sociali. Per il Comune ha firmato il sindaco Gaspari, per le organizzazioni sindacali, ognuna delle quali rappresentata anche dal responsabile dell’area pensionati, Francesco Neroni e Francesco Vagnoni (Cgil), Pasquale Antonelli e Alessandro Sambuchini (Cisl), Francesco Fabiani e Giuseppina Di Giacinti (Uil).Il documento contiene otto punti: mantenimento dell’attuale pressione fiscale e tributaria; mantenimento del costo dei servizi a domanda individuale; impegno a consolidare la lotta all’evasione fiscale; predisposizione di un regolamento comunale per tutti i servizi a domanda individuale; adozione dell’Isee (“Indicatore di situazione economica equivalente”) come strumento per l’accesso ai servizi, prevedendo una soglia di gratuità tendenzialmente indicata in 8.500 euro.

Ancora, mantenimento della quantità dei servizi aumentandone la qualità; sostegno alla famiglia con particolare riferimento alle aree anziani (miglioramento dell’assistenza in strutture residenziali protette e tramite assistenza domiciliare), minori (nidi d’infanzia, centri di aggregazione, ecc), disabilità (assistenza scolastica, trasporto, borse lavoro, servizio sollievo, ecc); e infine lo sviluppo di una politica della casa (reperimento di aree per abitazioni pubbliche, accordi con gli Enti di riferimento, incremento del fondo per il sostegno agli affitti).

Forte soddisfazione è stata espressa dal sindaco, dall’assessore alle Politiche della città solidale Loredana Emili, e da parte dei sindacati. Secondo Vagnoni (Cgil) «questa intesa potrà diventare il riferimento per altri accordi sulla stessa linea, anche con altri Enti, data l’importanza del Comune di San Benedetto che ha sottoscritto il documento odierno».

Nel corso dell’incontro il sindaco Gaspari e l’assessore Emili hanno presentato una breve panoramica sulle strategie seguite in bilancio, con l’incremento dello stanziamento per le politiche sociali di circa un milione di euro l’anno di spese correnti, ovvero nuovi servizi.

«Entro l’anno», ha detto la Emili, «apriranno il centro Alzheimer e la nuova ludoteca in zona Agraria. Contiamo inoltre di prolungare l’apertura dei centri diurni includendo anche mezza giornata del sabato, mentre oggi si arriva al venerdì. Per quanto riguarda gli asili nido, da gennaio è attiva una sezione supplementare in quello di via Mattei, mentre in bilancio è già stanziata la somma necessaria alla gestione di un terzo asilo nido comunale, che dovrà sorgere in zona SS. Annunziata a Porto d’Ascoli, quella a maggior crescita demografica».

«Abbiamo inoltre progettato come noto la realizzazione di un terzo piano al centro sociale Primavera», ha proseguito la Emili, «ciò che ridurrà le liste d’attesa, e incrementato i fondi disponibili per il contributo per gli affitti e per l’assistenza domiciliare per le demenze senili e per le disabilità. La gestione dei servizi, infine, verrà rinnovata con gare di evidenza pubblica, in nome della trasparenza, del miglioramento della qualità del servizio, ma anche a tutela dei lavoratori. Né va dimenticato che per quanto riguarda il soggiorno estivo per gli anziani siamo passati dai circa 40 partecipanti del 2006 agli oltre 100 per quest’anno».

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