SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si guarda al futuro in casa Samb. Di certezze, al momento, pare essercene una sola: sarà impresa ardua trattenere lo zoccolo duro di una squadra, quella allenata da mister Ugolotti (lo stesso tecnico spezzino è tutt’altro che sicuro di restare), che ha fatto così bene, andando oltre le più rosee aspettative.
C’è chi come Andrea Consigli, da tempo nel giro Azzurro, è più sicuro degli altri di salutare la Riviera. Il suo nome, dopo un campionato da incorniciare, è sui taccuini di decine di osservatori.
«In questo momento penso solo a concludere alla grande questa stagione – commenta Consigli – onorando la maglia fino alla fine. Poi mi metterò a tavolino con i dirigenti dell’Atalanta e vedremo il da farsi. Ho un contratto fino al 2011 per cui sono molto tranquillo. Magari altri compagni di squadra, essendo in scadenza, lo sono meno e li capisco. I complimenti e le attenzioni? Mi fanno piacere, è ovvio, so che ci sono offerte di squadre di B e di A. Le valuteremo in seguito, la stagione non è finita».
Con 30 presenze sei il giocatore che ha disputato il maggior numero di partite. A Martina però è arrivata la prima esclusione.
«Non ci sono rimasto male, è stato giusto così: Chessari è un bravo ragazzo e un portiere che si è allenato seriamente tutto l’anno. Non mi ha sorpreso che il mister abbia voluto dargli una possibilità. Me l’ha detto prima della riunione con la squadra e ho capito».
Domenica al Riviera ci sarà l’Avellino. Torni titolare?
«Se gioco sarò contento, altrimenti farò l’in bocca al lupo al mio compegno. Ci teniamo a far bene come a tutte le altre partite; giocheremo liberi mentalmente. E poi la sfida del Riviera rappresenterà un’ulteriore vetrina per molti di noi. La sconfitta di Martina? Può capitare di perdere: faceva caldo, abbiamo fatto degli errori, in difesa e sotto porta, in più per loro era la partita della vita. Forse abbiamo un po’ mollato a livello di concentrazione. E’ un peccato perchè se avessimo vinto adesso saremmo a due punti dalla Juve Stabia».
Dopo la sconfitta giù con le polemiche. Anche e soprattutto da parte dei tifosi.
«A San Benedetto dopo un risultato negativo è sempre così, lo sappiamo. Forse un po’ si è esagerato. Capiamo che la gente per seguirci fa tanti sacrifici, ma perdere una partita non significa che la squadra non si impegna».
Contro l’Avellino avrete la possibilità di riscattarvi. Tra l’altro ci sarebbe da “vendicare” anche il 3-0 dell’andata.
«Giocammo davvero una brutta partita. Proveremo a rifarci. Stavolta credo che la giocheremo, anche perchè, come ho detto, non abbiamo nulla da perdere».

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