SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In quanto proprietà del demanio marittimo statale, prima di pensare a un possibile rinnovamento del vecchio stadio Ballarin occorre far valere il diritto di prelazione del Comune per l’acquisto della zona.

Nell’ultima riunione della commissione consiliare Sport e Politiche giovanili è stata ribadita la posizione del Comune in merito alla possibile riqualificazione dell’area dello storico stadio sambenedettese: «La volontà è quella di acquisire l’area demaniale poiché per vincoli urbanistici e per legge è destinata al Verde Sportivo – ha affermato l’assessore allo Sport Eldo Fanini – la spesa sarà di circa 800 mila euro e non possiamo cambiare la destinazione dopo la riqualificazione, neanche intervenendo sul Piano regolatore. Forse se l’area venisse rilevata da un privato ci potrebbe essere la possibilità di poter cambiare il tipo di riqualificazione, ma se l’acquista il Comune deve mantenere la destinazione sportiva. Ma noi intendiamo avvalerci del diritto di prelazione, precedendo gli altri possibili acquirenti.»
Alle critiche mosse da Marco Lorenzetti dell’Udc sull’immobilismo del Comune nel risolvere la questione Ballarin, ha risposto l’assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo Vesperini: «Tutti sanno che per l’acquisizione di un bene demaniale ci vuole molto tempo, anche degli anni. Non si possono fare delle critiche al nostro operato visto che le altre amministrazioni non si sono mai mosse per una possibile acquisizione, e addirittura in quella precedente la nostra c’è stata l’incapacità di utilizzare i fondi europei, o quelli delle precedenti Finanziarie, per un progetto ben preciso. Visto che all’interno di quella struttura ruotano giornalmente molte persone, sono d’accordo nel dare per il momento un piccolo sostegno per una sistemazione immediata – circa 20mila euro di spesa – e poi spingere per l’acquisizione».
Ancora non ci sono progetti per la ricostruzione del campo: l’unica idea avanzata è stata quella di una possibile divisione dell’area in due campi con una strada che passi al centro. Ma, a causa della lentezza burocratica, è ancora troppo presto per fare delle possibili previsioni. I rappresentanti del comitato di quartiere San Filippo Neri, presenti alla riunione, si augurano solo di vedere al più presto uno spazio verde attrezzato e a norma nella loro zona.
Per adesso tutto rimane fermo: come auspicato dal presidente della commissione, Paolo Forlì, molto probabilmente la discussione continuerà in sede di Consiglio comunale. Intanto, per aiutare la squadra di rugby che continua ad allenarsi nella vecchia struttura del Ballarin, verrà presto realizzato un nuovo campo, grazie all’aiuto della Provincia, nel quartiere Fosso dei Galli.

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