SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un progetto vagheggiato dalla giunta Martinelli che Giovanni Gaspari è riuscito a portare in porto, sia letteralmente che metaforicamente. Dall’ultima settimana di luglio un catamarano collegherà San Benedetto all’isola croata di Hvar.
A giorni, assicura il primo cittadino, verrà indetto il bando che servirà per scegliere l’azienda che metterà a disposizione il catamarano e organizzerà il servizio di trasporto. Si faranno cinque corse, ognuna ovviamente di andata e ritorno. Una alla settimana, dunque, dalla fine di luglio alla fine di agosto.
Il Comune e l’agenzia che si aggiudicherà la gara dovranno concordare le percentuali di rischio e la divisione reciproca degli oneri finanziari. Se non ci sarà il previsto afflusso di passeggeri, infatti, il Comune dovrà coprire ugualmente i costi delle corse. In caso di guadagno il Comune reinvestirà i proventi nel servizio.
Le corse di andata e ritorno verranno effettuate nello stesso giorno, ma dovranno essere studiati dei pacchetti che permettono ai turisti di partire da San Benedetto e di tornare in Italia dopo qualche giorno con il catamarano diretto a Civitanova Marche (e viceversa).
Si studiano anche pacchetti vacanze per turisti russi, a cui verrà offerta la possibilità di visitare entrambe le sponde dell’Adriatico disponendo di un collegamento agevole. Per questi pacchetti gli albergatori sambenedettesi lavoreranno in stretta collaborazione con l’agenzia di viaggi.
Il contratto fra il Comune e l’agenzia sarà annuale, con un’opzione di rinnovo per il 2008 se la sperimentazione avrà buon esito.
Il catamarano partirà dalla nuova darsena turistica, dove verrà predisposta una stazione marittima che dovrà svolgere funzioni di dogana per il transito di persone. Il Commissariato svolgerà compiti di polizia di frontiera, in simbiosi con Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. Gli ultimi dettagli in tal senso sono stati discussi nel corso dell’incontro del 24 aprile presso la Prefettura di Ascoli, alla presenza del sindaco Gaspari e di rappresentanti di Agenzia delle Dogane di Ancona, Finanza, Carabinieri, Polizia e Capitaneria di Porto.
Per Gaspari il collegamento con la Croazia si inserisce nella politica di riconversione dell’area portuale verso il turismo e il trasporto di persone. «Si tratta anche di un’occasione per riallacciare i rapporti di amicizia con la città di Sebenico», afferma il sindaco, che rivolge parole di stima verso il Prefetto di Ascoli Alberto Cifelli, che «si conferma essere persona di assoluto equilibrio e disponibilità, sensibile alle esigenze del territorio».

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