ROMA, 24 aprile 2007 – Discutere sulla possibilità dei Comuni di usufruire del cosiddetto “tesoretto” degli avanzi di bilancio, nonché definire la questione del taglio dei trasferimenti conseguenti ad eventuali maggiori entrate Ici. Questo l’oggetto della seduta della Conferenza Stato, Città, Autonomie locali che si è svolta oggi nella capitale.

In previsione della seduta odierna, il sottosegretario per gli Affari regionali e le autonomie locali Pietro Colonnella era già stato contattato da numerosi sindaci della provincia di Ascoli Piceno che chiedevano di poter utilizzare gli avanzi di bilancio dei comuni, senza i vincoli posti dal Patto di stabilità.

E allo scopo di sollecitare il governo a sostenere ulteriormente il lavoro degli Enti locali “virtuosi”, il sottosegretario Colonnella aveva incontrato il ministro dell’Interno Giuliano Amato e il ministro dell’Economia e finanze Tommaso Padoa Schioppa.

I tavoli tecnici dei rispettivi ministeri stanno già lavorando alla definizione di una norma che individui un criterio che permetta ai Comuni di utilizzare l’avanzo di amministrazione. La soluzione potrebbe già essere discussa nella prossima riunione della Conferenza, convocata il 15 maggio prossimo.

Tale norma permetterà alle settanta amministrazioni comunali del Piceno ed alle altre province marchigiane di avere molti più fondi a disposizione per spese di investimento, per la messa in sicurezza delle scuole e per altre opere infrastrutturali

Alla Conferenza Stato,Città, autonomie locali partecipano, tra gli altri, il ministro dell’Interno, il ministro per gli Affari regionali, il ministro dell’Economia e finanze, i presidenti di Anci, Upi, Uncem nonché, su designazione delle rispettive associazioni, sei presidenti di provincia e quattordici sindaci, di cui cinque sindaci di città che siano aree metropolitane.

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