GROTTAMMARE – Grottammare chiamato a riscattare la battuta d’arresto di Fano. La classifica dei biancazzurri, in precedenza in serie positiva da tre turni, è tornata a farsi preoccupante. Tradotto: un solo punto divide la banda Amaolo dalla zona play out. La partita di mercoledì pomeriggio – al Pirani sarà ospite la Pergolese – sarà, proprio per questo motivo, fondamentale.
Anche perchè il calendario è tutt’altro che facile: domenica prossima insidiosa trasferta a Tolentino; quella successiva si chiude la stagione ospitando una Renato Curi in piena lotta per un posto nei play off.
LE RECRIMINAZIONI DI FANO Vale prima la pena di fare un passo indietro: allo stadio Mancini infatti è successo qualcosa che lì per lì è passata quasi inosservata, ma che a conti fatti ha condizionato la gara: nella punizione da cui è scaturito il vantaggio fanese (siglato da Marolda, al 12′), Amaranti in pratica si è fatto un “autopassaggio”, calciando il pallone due volte, tanto che sia Puglia sia Traini si erano fermati per protestare. Un episodio certamente gravissimo, ma per il quale, ha già fatto sapere la dirigenza, biancazzurra, non verrà presentato nessun reclamo.
AL PIRANI SARA’ SPAREGGIO Conviene allora concentrarsi sul presente, che si chiama Pergolese. Dopo la sconfitta interna contro la Sangiustese i rossoblu sono obbligati a lottare per i 3 punti. Al Pirani insomma si giocherà un vero e proprio spareggio, perché, come detto, anche il Grottammare ha davanti a sé l’imperativo della vittoria.
L’11 ANTI-PERGOLESE Mister Amaolo dovrà fare a meno degli squalificati Manni e Vergari e dell’infortunato Napolano. Rientrerà Fanesi – domenica si è preferito non rischiare l’attaccante sambenettese, reduce dall’influenza – come dovrebbe essere a disposizione anche Laino, che al Mancini, giusto nei primi minuti di gioco, si è procurato una ferita alla testa (sono stati necessari due punti di sutura) in seguito a uno scontro di gioco.
Due le soluzioni in merito all’undici da opporre alla Pergolese mercoledi pomeriggio (si comincia alle ore 15). Davanti a Domanico, Del Moro e Pulcini, con Iampieri e uno tra Oddi e Costanzo sugli esterni.
Nel caso in cui giochi Oddi lo stesso Costanzo verrà dirottato a centrocampo, reparto poi completato da Gasparroni, Traini e Ionni. Davanti Fanesi a far coppia con Puglia.
Seconda ipotesi: Costanzo terzino. In questo caso sarebbe Gasparroni a presidiare l’out destro in mediana, con Puglia sul lato opposto. Sarebbe infine Laino (o al limite Pasquini, qualora l’ex Salernitana non dovesse farcela) a comporre il tandem d’attacco con Fanesi.

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