MONTEPRANDONE – Obbligato a vincere. Da più di un mese il Centobuchi vive nella poco invidiabile condizione psicologica di dover tirare fuori sempre il massimo, in termini di punti, dagli incontri che di volta in volta il calendario gli propone. Per i biancocelesti insomma, un rush finale di stagione delicato e difficile.
Anche stavolta non c’è il tempo di gustarsi la bella e fondamentale affermazione sul campo del Verucchio: mercoledi (ore 15) sarà di nuovo campionato, ma soprattutto al Comunale arriverà la Maceratese dell’ex Giorgio Galli.
Sfida particolare per il fratello del biancoceleste Guido («Se segno non esulto», ha già fatto sapere), da dicembre in biancorosso: 5 gol finora per lui e una seconda parte di stagione, specie quella griffata dal giocatore-allenatore Salvatore Fusco (a fine febbraio ha preso il posto di Nello Viti) molto positiva. Da quel momento – non è un caso – la squadra del presidente Barcaglioni non ha più perso.
«Sarà una partita molto importante per noi – dichiara il tecnico del Centobuchi Sestilio Marocchi – del resto l’ho già ripetuto più volte: da qui alla fine possiamo sbagliare poco o niente. Loro stanno attraversando un buon momento, ma anche noi ci stiamo comportando bene. Ci tengo però a sottolineare un concetto: non abbiamo fatto niente, la classifica ancora ci condanna e quindi dovremo provare a vincere anche contro la Maceratese».
Un eventuale successo permetterebbe a Rosa e compagnia di agganciare la “Rata”, al momento in graduatoria a quota 42. Poi resterebbero gli ultimi due incontri: in casa della neo-promossa Pescina e, la domenica successiva, in casa al cospetto del Penne. In virtù dei tanti scontri diretti in programma, può davvero succedere di tutto.
FORMAZIONE Un’indisponibilità, peraltro pesante, per i biancocelesti: quella di Daniele Cipolloni, appiedato per una giornata dal Giudice Sportivo. Sempre fuori anche il portiere Spina, fermato per tre turni al termine del match casalingo contro il Riccione.
Mister Marocchi dovrebbe confermare il 4-4-2 e per sostituire il centrocampista ha due possibilità: riportare Porcu, nelle ultime partite impiegato nel ruolo di terzino destro, in mediana, al fianco di Simoni (in questo caso toccherebbe ad Alessandrini indossare la maglia numero 2); oppure giocare la carta Adamoli, il quale talvolta in allenamento ha provato a giocare in mezzo.

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